Utente 845XXX
Sono un ragazzo di 30 anni,soffro di pielonefrite cronica(lieve insuff.renale per rene sx ipoplasico da reflusso uretrovescicale per megauretere corretto con pieloplastica nell'infanzia),omozigosi mthfr con tendenza all'iperomocisteinemia(curata a cicli per evitare tendenze trombotiche),e allergie aeree(pollini e polveri,che da semplice oculorinite,che non curavo in quanto in grado di resistervi,ora sembrano essere tendenti a reazioni anafilattiche per le quali ho iniziato a patire,assunto zirtec e bentelan al bisogno,nonostante siano ancora dubbie altre cause di sintomi quali dispnea,gonfiore della gola,parestesie facciali e agli arti con tensione addominale,forte cefalea,vista offuscata,evidenti stati di malore,a volte sudore freddo ed estremità gelide):il tutto è iniziato dopo una giornata di luglio di 1 anno fa che avevo trascorso,come da 10 anni nel periodo di bella stagione,facendo torrentismo(arrampicate,lunghe permanenze in acque fredde,tuffi etc,attività che in tutti gli anni passati non mi aveva dato problemi);d'improvviso ebbi un mancamento a riposo,seguirono accertamenti e sospesi l'attività,ma i malesseri si sono manifestati sempre più spesso,magari dopo ore al PC in ufficio(attività che ho sempre svolto senza problemi)o nuovamente guidando per lunghi tratti etc,e spesso facendo allenamento(non sempre,ma di frequente durante o dopo corsa o ginnastica,uso un cardiofrequenzimetro e ho notato rispetto a prima periodi dove la fc rimane bassa non solo a riposo ma anche con blandi movimenti es.50-60bpm,per poi schizzare talvolta anche fino a 190bpm dopo aver innalzato l'intensità,cosa che da quell'episodio faccio sempre con coscienza,ma senza evitare problemi frequenti,sempre più delicato a sbalzi di temperatura e sforzi).Da esami strumentali svolti di recente è risultato:2 cisti aracnoidee asintomatiche all'EEG nel 2009(è sufficiente per valutarle?),deviazione assiale destra e bbdx incompleto all'ECG,ispessimento del pericardio simile infiammazione pregressa e "trascurabili insufficienze di mitrale e tricuspide" all'ECOCARDIO,lieve steatosi epatica senza lesioni focali(con transaminasi un pò alte:AST 46 ALT 64 benchè da parecchio non assumo farmaci e sono da sempre a ferrea dieta normoproteica e sana),splenomegalia moderata senza lesioni(milza 125mm,fatti 2 controlli precedenti nell'anno e steatosi assente prima,milza progressivamente è sempre più grossa)all'ECOADDOME.Ho avuto pareri psichiatrici(che non reputano la mia condizione psicologica tale da causare eventi simili ed anche alcuni mesi di cure tentate con farmaci risultati inefficaci).Dovrebbe il mio curante o uno degli specialisti(mi sembra che nessuno si prenda la responsabilità di approndire oltre)richiedere un ricovero con più test per accertamenti?Ho dovuto sospendere qualunque attività faticosa e spesso anche lavorativa,a tal punto che il mio curante mi ha proposto se volevo chiedere l'invalidità(non vorrei arrivare a questo ma guarire).Posso avere un Vostro parere?Grazie
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente,
i sintomi descritti da un paziente,vanno sempre presi nella dovuta considerazione. Abbiamo alcuni elementi:ispessimento del pericardio,steatosi epatica e modico aumento delle transaminasi,lieve splenomegalia (oltre ai problemi presenti dall'infanzia).Dall'EEG non è possibile porre tale diagnosi:cisti aracnoidea,ovviamente.Ha eseguito almeno queste analisi:emocromo, ormoni tiroidei,ricerche sierologiche per positività a virus più comuni,spirometria (problema di allergia),ECG secondo Holter (tracciato registrato nelle 24h).

Cordialmente e rimango a sua disposizione.
[#2] dopo  
Utente 845XXX

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Grazie della cortese risposta.
L'EEG era stato eseguito ad indicazione del curante dopo che la RM encefalo evidenziava la presenza delle cisti(una temporo mesiale di 2 cm ed una molto piccola vicino al cervelletto).Il più recente emocromo nella norma(benchè nei 4 mesi precedenti l'ho eseguito più volte per lo screening dell'ipermocisteinemia,la quale si è risolta,ma era stato riscontrato un lieve aumento di proteina C reattiva,linfociti e monociti ed un abbassamento dei neutrofili,e traccie di esterasi leucocitaria nelle urine,ora normale nonostante le transaminasi non si abbassino ed i sintomi siano severi.TSH,T4,T3 catecolamine urinarie tutto nella norma(ai limiti solo il T3,ricontrollato e mai oltre).Marker epatite B e HCV negativi,controlli recenti PCR,LDH,dosaggio Ig,beta2-m,antiDNA,ENA,gGT,reticolociti ,elettroforesi sieroproteine tutto nella norma.Doppler portale vasi pervi al flusso,spirometria nella norma,Holter eseguito mesi fa in 24 ore(ove però avevo sintomi meno evidenti)nella norma ma evidenziati sporadici eventi sopraventricolari.Funzionalità renale pare stabile(considerata la mia particolare situazione:S-creatinina 1,20 eGFR 71,0)e l'urologo non impone ricoveri o esami urgenti,se non che mi consiglia Scintigrafia sequenz.e TC addome per valutazione percentuali funzionamento rene dx e sx,ma senza fretta e non ritiene i reni gravanti su questi malesseri.Dovrei far meglio valutare le cisti aracnoidee?Il neurochirurgo le ha apprezzate dopo una seconda RM(che evidenzia uguali dimensioni)e dal suo punto di vista ritiene non siano più invasive di prima e mi ha rimandato al neurologo,che approcciato il problema con soluzioni psichiatriche(EN,SSRI),già intraprese per mesi e con psicoterapia con effetti non buoni(la psicoterapeuta non mi ritiene così "psicosomatico" e consiglia approfondimenti rimandandomi al curante,l'EN peggiora notevolmente la mia respirazione):avrebbe potuto accertare diversamente i possibili effetti della presenza delle cisti?La cetirizina,la cui cura continuativa è stata fatta,non migliora il quadro benchè non ci sia più oculorinite,ma vengono spasmi collo/facciali dolorosi e che coinvolgono la respirazione bloccandola,oltre a gonfiare il naso e la gola(che solo a volte alle visite risultano congestionate,altre meno tempestive,pervie)e a causarmi forti cefalee,e sono solito sospendere qualche giorno il farmaco prima dei vari esami per non rischiare di alterarli(sia chiaro che non è la cetirizina che mi fa questi effetti negativi,anzi,benchè non risolva assolutamente il problema):le allergie possono anche arrivare ad infiammare pericardio e fegato(mi hanno consigliato Bentelan al bisogno,dovrei provare continuativamente?)?Esami radiodiagnostici(come RM encefalo di altro tipo,o torace/addome,quelle all'encefalo erano senza mdc,poichè il curante me lo sconsigliava per evitare nefrotossicità),o altri marker ematologici,potrebbero essere utili?Il mio curante ha sconsigliato alcuni dei farmaci prescritti da specialisti(esempio niente SSRI o benzodiazepine,sostiene oltre che per gli effetti non sperati già visti sovraccaricherebbero fegato e reni,niente cortisonici o al bisogno(ma i malesseri sono forti e continui e così non li ho risolti)per lo stesso motivo e perchè alterano anche eventuali mie predisposizioni neurologiche all'ansia),ma non mi fa ricoverare per accertamenti approfonditi e prolungati(secondo me e molti nel mio contorno ormai necessari),e i tempi di attesa per ogni esame sono lunghi(ed ho quasi perso il posto di lavoro per le assenze):non avrei diritto ad approfondimenti anche più specifici o prolungati?Ho chiesto anche al mio avvocato ha mostrato sdegno in merito alla vicenda(da due anni si eveidenzia sempre un insieme di fattori,e nel frattempo le limitazioni alla mia vita sono importanti e molto gravose,ma mi ha fatto presente che se provasse a sollecitare a medico(che benchè scontento sono riluttante a cambiare,visto che mi segue dall'infanzia e solo da due anni che questi malori si sono intensificati siano arrivati a quest'empasse)e strutture rischierebbe di passare diverso tempo ed io non ho denaro per pagare privatamente)e comunque non si esprime su come gestire il cocktail che deriverebbe dall'insieme di cure prescritte dai vari specialisti(dunque mi limito alla cetirizina).Scusi se mi dilungo,ma non so davvero come venirne a capo ed un consiglio competente,medico ed anche su come comportarsi(a chi chiedere tutela,se invitare nuovamente il curante a prescrivere un ricovero o altro),mi allieterebbe.La ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentil eutente,
chairo ed esaustivo.
Le cisti vanno controllate nel tempo e se rimangono così non danno problemi ( in seguito a controlli effettuati). Bisognerebbe controllare meglio la sua allergia, questo è ovvio.Le ore passate al PC, potrebbero creare dei problemi,se esposto allo schermo per lunghi periodi durante la giornata. La qualità del sonno è oltremodo importante.Una volta che la patologia di base, renale è controllata, il problema dovrebbe essere meglio inquadrato:allergie ad altro,aggiustamento della terapia ecc.

Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
[#4] dopo  
Utente 845XXX

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Egregio dottore,
il mio lavoro è al pc(8 ore al giorno,con performances estemporanee di lavoro fisico soprattutto nel week end anche con caldo o freddo intenso,ovviamente ora pare non riesca a lavorare più di 2/3 giorni in media a settimana senza avere malori severi come fitte al torace,dispnea intensa,svenimenti,vista offuscata,spasmi collo-facciali etc come precedentemente descritto,motivi per cui non riesca a sperare di mantenere a lungo così il mio impiego.Devo anche guidare una moto per quasi due ore al giorno per coprire la distanza dal mio domicilio anche con intemperie a causa di aree interdette al traffico o con congestione stradale oltre i limiti,sforzo notevole che però quando ogni tanto guido l'auto non cambia molto)
e lo è da molti anni prima che inziassero i sintomi,anni durante i quali ho praticato appunto attività fisiche ad alto impatto senza problemi;pare proprio che se lo perdo la realtà attuale non permetta di trovarne un altro in tempi accettabili,e comunque non mi causa problemi e vorrei sperare di riprenderlo regolarmente prima che sia inevitabile il licenziamento.Ora avevo in mente di provare,dopo l'ECG da sforzo per non alterarlo,ad assumere Bentelan continuativamente per 3-4 giorni due cpr al dì,per provare a debellare i sintomi se allergici(vista la pressochè inefficacia della cetirizina,tenendo conto che però potrebbero non essere allergici in quanto spesso piove e non migliora,anzi gli sbalzi di temperatura tendono anche a peggiorare:quando piove gli allergeni aerei che Lei sappia sono più intensi all'inizio e dopo le precipitazioni?),poi,se non funziona,riprendere ed insistere con il citalopram(mi è stato detto che oltre ad aiutare per eventuali componenti nervose,ha anche un certo effetto antistaminico,e necessita però di lunghi tempi per fare effetti consistenti,ed il periodo di 3 mesi in cui in passato ne avevo fatto uso non eliminò i disturbi,ma calmò almeno la mia ansia,che sicuramente quando si arriva a situazioni così peggiora le cose)ed immagino che l'ematologo,che presto mi rivedrà,non sarà d'accordo in quanto peggiora la condizione di fegato e reni,ma in fondo non lo fanno tutti i farmaci che dovrei assumere?Inoltre,il Bentelan potrebbe aiutarmi a curare l'infiammazione del pericardio e del fegato,oltre all'allergia(ho letto sul bugiardino che ha potere antinfiammatorio per più patologie)?Se mi limitassi al betametasone a cicli,magari se miglioro potrei evitare le altre sostanze,che ne pensa?La mia mira,oltre ovviamente a salvare la critica situazione attuale,sarebbe di arrivare al minimo utilizzo possibile di medicine per non peggiorare la mia situazione renale,di base già compromessa,ma l'allergologo mi ha già detto che su di me non farà l'immunoterapia(non sono un paziente adatto)e che devo sperare che dopo qualche anno le allergie vadano riducendosi come spesso accade.Secondo Lei dunque non potrei appronfondire con altri esami?Vorrei chiedere all'ematologo che mi segue o ad un internista del caso se può farmi ricoverare per uno screening più duraturo(se rimanessi 2/3 giorni in osservazione sicuramente sarebbe meglio osservabile il presentarsi dei sintomi e la valutazione di come procedere con esami e cure),dovrebbe forse pensarci il mio curante?E Lei la ritiene una idea fattibile e sensata?Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente,
è indubbio che un periodo di osservazione possa aiutare nella diagnosi e nel capire il problema. Prima però, le consiglio un avisita da un internista, proprio per capire qul'è il problema principale o quali sono i problemi presenti.


Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione
[#6] dopo  
Utente 845XXX

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La ringrazio.
Oggi l'ematologo mi ha congedato facendomi presente che la lieve steatosi,le cisti aracnoidee asintomatiche all'EEG,la lieve pericardite e il lieve rialzo che permane sulle transaminasi,in quadro di rientrata iperomocisteinemia,dal canto suo non costituiscono minaccia tale da richiedere un ricovero,ma ha posto enfasi sull'allergia,che ritiene da curare con impatto maggiore,e su un eventuale ripresa della terapia farmacologica per eliminare sintomi psicosomatici dovuti allo stress subito in questa vicenda,oltre a 3 cicli annuali distanti della sua terapia per normalizzare il deficit di MTHFR.Mi ha comunque indirizzato per una visita GEL mirata ad eventuali approfondimenti(TC o RM addome/torace)sul fegato,sulle coliche(intestinali?)e sui dolori retrosternali,e immunologica,nel caso l'immunologo decida,vista la gravità di quest'allergia che sulla carta risulta essere il mio principale nemico ad oggi(valori di prick test e su sangue molti elevati per diversi allergeni),di ricoverarmi per qualche accertamento in più.Mi sono rivolto anche ad un bravo internista,che fu colui che fece indagare più a fondo su trombosi e allergie quando ancora nessuno se ne curava,ma non ritiene possibile ora il mio ricovero,pertanto anch'egli mi rimanda al parere dell'immunologo.Purtroppo,dovrò ancora pazientare per iniziare con i farmaci per non alterare i test cardiaci in previsione,sui quali deve ancora esprimersi il cardiologo;mi auguro di resistere al meglio a questi devastanti attacchi di dispnea e spasmi che in effetti mi terrorizzano alquanto(a volte mi sembra di essere lì per morire soffocato o svenuto),che non perda il lavoro e che io ritorni quello di due anni fa.Valuterò i miglioramenti dopo le prime terapie,ed eventualmente proporrò al mio curante una visita internistica in seguito.Una cosa sulla quale gradirei avere più dettagli è se con questo quadro sarà pericoloso svolgere ancora le mie usuali attività(moto,torrentismo,palestra),nel caso finiti gli accertamenti dovesse limitarsi ad una forte allergia e ad eventuali componenti psicosomatiche,poichè vorrei sapere se corticosteroidi e antistaminici per l'allergia,e citalopram per i sintomi nervosi compromettano apparati del corpo che non vanno sollecitati durante le terapie.Essendo stato il primo dei malori recenti scatenato da una banale blanda seduta di nuoto libero in piscina(benchè stessi iniziando ad avere sintomi allergici leggeri prima),se per caso avesse indicazioni da darmi in merito a quest'ultimo punto,sul quale sarei curioso di conoscere l'esistenza di eventuali test(tipo l'ECG da sforzo su pedana che a breve eseguirò a che ricrea grossomodo alcune delle mie condizioni di allenamento:la corsa),magari per valutare i miei parametri di fronte a particolari condizioni reali(tipo contatto con acqua fredda),Le sarei molto grato.La ringrazio comunque per il supporto fornito.
[#7] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Gentile utente,
come le dicevo, da valutare è questa allergia che sembra essere la principale causa dei suoi problemi.

Cordialmente.
Rimango a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti.
[#8] dopo  
Utente 845XXX

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La ringrazio.