Utente 209XXX
Salve sono un ragazzo di 21 anni...ed ho due questioni da sottoporvi. La prima è che quando mi trovo con delle ragazze non riesco ad eccitarmi, certo questo non mi succede sempre, però mi ha impedito fino ad adesso di avere un rapporto sessuale. e come se mi vergognassi, come se avessi paura di farle del male...e non ne capisco il motivo...Come se avessi un blocco; infatti quando mi masturbo lo faccio con grande piacere pensando alle situazioni più strane e mi piace molto farlo...Poi l'altra situazine è che a volte quando sono con amici mi capita di eccitarmi(anche tipo erezione) quando parliamo di donne di masturbazione, e simili, e mi capita anche di eccitarmi quando si parla di amicizia del bene che ci vogliamo...e quando si scherza ci si prende a botte per ridere...quando c'è il contatto...e questo è assurdo dato che mi sento eterosessule...Vorrei cercare di capire.

grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro ragazzo, disturbi dell'erezione su base emotiva sono frequenti alla Sua età. Quando non c'è il contatto (che genera un pò d'ansia a quanto pare) con le ragazze, il pene fà... il suo dovere, altrimenti resta in branda. In genere questo tipo di situazione si risolve quando di fronte ad una partner particolarmente attraente, in situazione rilassata, si riesce a vedere che tutto funziona come deve. In individui particolarmente sensibili, può essere problematico arrivare a tale punto, in tal caso conviene farsi aiutare da una figura professionale di tipo andro-sessuologico, con buona esperienza alle spalle. Cordiali saluti e incoraggiamenti.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Lei dince che non dovrei preoccuparmi più di tanto e di stare tranquillo? Perchè sa l'angoscia é tanta in questi casi...In pratica mi dice di fare un bel respiro e di buttarmi? Grazie mille per il suo sentito aiuto.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Conti che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo ai colleghi andrologi nella risposta.
L'eccitazione di tipo relazionale segue meccanismi fisici e psichici totalmente differenti da quella solitaria, è sicuramente più ansiogena e difficoltosa, ma il tempo, l'esperienza e, l'empatia sessuale con una partner l'aiuterà di certo.
SE lo desidera, potrebbe valutare l'ipotesi di effettuare qualche colloquio di counseling psico-sessuologico, al fine di conoscere meglio la sua sessualità ed il modo di poterla esprimere a piene scevra da quote d'ansia.
cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

[#6] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Si, penso che l'idea di fare un bel respiro e buttarsi sia la cosa migliore da fare. Se proprio non ce la dovesse fare, allora restano sempre validi i consigli dati. Un cordiale in bocca al lupo!
[#7] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Gentile Utente, come già detto dai Colleghi l'erezione potrebbe mancare a causa dei timori, della paura e della vergogna che Lei stesso ha detto di provare.
Ad esempio la "paura di far del male" che tipo di paura è? A chi potrebbe far male? Vuole descriverla un po' meglio?

Per quanto riguarda l'eccitazione in situazioni con i Suoi amici, è chiaro che il contatto è fonte di piacere già per i neonati. Piuttosto che se si verifica eccitazione a vedere un corpo dello stesso sesso non significa essere omosessuale.

Infine un po' di informazioni in merito, che non fanno mai male a nessuno considerata anche la Sua giovane età, potrebbe trovarLe presso un consultorio della Sua zona e potrebbero anche rassicurarLa.

Saluti,
[#8] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Forse è vero che sono ansioso...e questo può essere un motivo di malessere che mi condiziona...e che devo impegnarmi a risolvere.
per tutti e in particolare alla dr Pileci: la paura di farle sdel male è che se mi sentissi di commettere qualcosa di cui vergognarmi....sembra assurdo...ma è così.... Che faccio?
per la seconda questione: io mi sento eterossesuale, mi piaccipono le donne e infatti non capisco perchè con i miei amici accade questo; in particolare accade con due di loro quando ripeto ci diciamo cose importanti. Tipo come se fossi con una ragazza. Quando ero fidanzato la ragazza con cui stavo e mi sentivo attratto, mi diceva che ero la sua Vita che ero per lei un ragione di Vita...e mi sentivo bene a sentire questo! così allo stesso modo quando parliamo di amicizia con i miei amici mi capita di eccitarmi....assurdissimo!
[#9] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile ragazzo, io credo che tutte queste idee che ti frullano per la testa ti stiano soltanto rendendo la vita un po' difficile.

1. Paura di far male: se mi sentissi di commettere qualcosa di cui vergognarmi. L'emozione di vergogna NON c'entra nulla con vivere la sessualità. Il pudore è un'altra cosa. Ha in mente degli esempi? Se no sono idee un po' disfunzionali e inutili che la paralizzano e basta. E soprattutto influenzano la Sua erezione.

2. Più commenta e giudica le Sue emozioni e i Suoi vissuti, più si sentirà inadeguato.