Utente 150XXX
Salve,
Mia madre di 82 anni da svariati anni segue una terapia farmacologia per l'ipertensione.
Ha avuto un evento di TIA molti anni fa. Ha modificato la cura farmacologia varie volte anche se ha ancora sbalzi di pressione, in particolare quella massima (la minima è normalmente 50/60). A volte arriva ad un valore di 170/180, raramente arriva ai 200.
Spesso, in concomitanza di questi eventi avverte un dolore/tensione alla parte posteriore del cranio, lato destro che si propaga verso il collo e che perdura da qualche ora a uno/due giorni.
Qualche giorno fa probabilmente a seguito di un evento ipertensivo, ha avuto una vasta emorragia coroideale che le ha provocato una perdita totale della vista all'occhio destro e, secondo quanto dichiarato dall'oculista, difficlmente la riacquisterà (in parte o totalmente). A seguito di questo evento le è stata sospesa la somministrazione della cardioaspirina.
La terapia farmacologica che segue è:

ore
08.00 EUTIROX 50 mcg 1 compressa
09.00 BLOPRESS 32 mg 1/2 compressa
10.00 CARDICOR 1,25 mg 1 compressa
13.00 CARDIOASPIRINA 100 mg 1 compressa
22.00 NORVASC 5 mg 1/2 compressa
8.00 - 20.00 DERMATRANS 10mg/24 ore 1 cerotto

Potreste gentilmente dirmi se
1) E' normale che a nonostante si segua una cura contro l'ipertensione possano esserci sbalzi di pressione, oppure se è il caso di rivedere la terapia.
2) La tensione alla parte posteriore del cranio può essere in correlazione con gli eventi ipertensivi
3) La sospensione della cardioaspirina a seguito dell'emorragia deve essere temporanea o definitiva
4) In caso di sbalzi di pressione (anche quando viene avvertito quel dolore/tensione al cranio, probabile sintomo di un innalzamento di pressione) è consigliabile assumere 5 gocce di nifedicor 20mg/ml(come suggerito dal medico curante) oppure è sconsigliabile (come dichiarato dal cardiologo che la segue)
4) L'emorragia che ha avuto può essere il precursore di qualche altro evento analogo e cosa potrebbe essere fatto per prevenirlo.

Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La paziente assume un discreto numero di farmaci al momento. Alcune osservazioni: il Cardicor (beta-bloccante) e' molto sottodosato, di solito si assumono 5 mg in momnosomministrazioni al mattino), cosi' come il Norvasc (amlodipina) che deve essere somministrata in ragione di almeno 5-10 mg, assieme al CArdicor. Per cio' che concerne il Blopress, questo non e' uno dei miei preferiti, ma ha una discreta copertura anti-ipertensica.
E' chiaro che l'aspirina aumenta i rischi emorragici, dall'altra pero' riduce quelli ischemci. DAl momento che la pazioente ha presentato un'emorragia coroidea forse sarebbe meglio soprassedere. E' fondamentale che la paziente sia da una parte idratata a sufficienza (almeno 1,5 litri di acqua al di) e dall'altra che mangi con poco sale 8circa 3 gr di sale al di'). Per cio che concerne il Nifedico gocce (nifedipina) da usare in caso di aumento dei valori rpessori, le moderne linee guida lo sconsigliano
Cordailita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta.
Una ulteriore domanda.
Il fatto che si stia seguendo una terapia antipertensiva e che sia abbiano comunque sbalzi di pressione e' accettabile, ossia non si puo' evitare in alcuni casi, oppure vuol dire che la terapia non e' adatta e bisogna modificarla per trovare la terapia corretta?

Cordiali Saluti