Utente 209XXX
Salve
mi capita spesso mentre vorrei avere un rapporto con mia moglie, di perdere velocemente l'erezione e di non riuscire ad arrivare ad eiaculare tranne se la cosa avviene manualmente. Ultimamente le erezioni sono deboli e non riesco ad avere potenza o per meglio dire una erezione massima. E come se mi mancasse il desiderio mentre invece c'è. Potrebbe dipendere dal fatto che fin da bambino mi son sempre masturbato?
Aiutatemi a capire se devo intervenire in qualche modo grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non sacrifichi un periodo di vita sessuale sereno ed equilibrato,magari durato 20 anni,per riscoprire scheletri che non hanno in alcun modo potuto generare il disagio sessuale riferito.Oltre a raccomandarLe di dimagrire,Le consiglio di consultare uno specialsta per formulare una diagnosi andrologica,al fine non cadere il interpretazioni fantasiose e penalizzanti.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
più che 20 anni il periodo della masturbazione è durato e a volte accade ancora.. da quando ho scoperto la sessualità all'età di circa 7-8 anni, ho incominciato a masturbarmi eccessivamente e fino a 2 anni fa prima di sposarmi e a volte capita ancora. Premetto che per me masturbarmi era piacevole e lo facevo 2-3-4 volte al giorno fino a che non riuscivo più. Adesso quando a volte ho delle eiaculazioni mi capita di avere dei piccoli doloretti ai testicoli e volendo magari avere un secondo rapporto non riesco più.Adesso ho 39 anni e quindi potrebbe dipendere da questo? Potrei risolvere la cosa con dei farmaci adatti?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...senza una diagnosi andrologica,non e' possibile consigliare alcuna terapia.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Non vorrei fossero problemi di ansia da prestazione.. Come posso individuarlo?
Potrebbe essere anche dato dal fatto che ho avuto una ciste sull'epididimo del testicolo sinistro?
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la ciste non c'entra nulla.L'ansia da prestazione e' fatale,particolarmente senza una diagnosi.Cordialita'.
[#6] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
io vivo nella provincia pugliese di bat-barletta..andria...trani...
mi saprebbe consigliare uno specialista della zona che possa visitarmi?= grazie...
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...contatti il Dr. Antonio Corvasce a Barletta.Cordialita'.
[#8] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
ieri ed avanti ieri io e mia moglie abbiamo avuto dei rapporti normali ma con una problematica per quanto mi riguarda: sono arrivato ad avere l'eiaculazione con un buon orgasmo ma mi sentivo molto flaccido mentre avevamo rapporti. Da cosa può dipendere?
[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non sara' il web a chiarirLe le idee...Cordialita'
[#10] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Gentile Utente, concordo con il Collega sulla necessità di una accurata diagnosi andrologica in prima battuta e, solo e se fosse negativa, in seconda battuta consultare uno psicoterapeuta per indagare eventuali cause relazionali o legate all'ansia.
Tenga presente però che l'ansia potrebbe anche essere una conseguenza di ciò che nota: il costante monitoraggio sull'erezione da un lato Le toglie il piacere derivante dal momento d'intimità e dall'altro alimenta l'ansia che è nemica di una buona sessualità.

Saluti,
[#11] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Signore,
la valutazione andrologica diviene indispensabile al fine di ricevere una diagnosi certa, che le impedirà di vagare con la fantasia verso territori ansiogeni ed inesplorati in precedenza.
Le difficoltà erettive, correlate all'incapacità ad una risposta orgasmica intra-vaginale, potrebbero essere , in un secondo momento investigate, con l'aiuto di uno psicologo-psicoterapeuta, perfezionato in sessuologia clinica.
Il corpo ha una "memoria corporea del disagio vissuto", che tenderà a riproporre nel tempo, come un copione che si ripete.
cari saluti