Utente 152XXX
Sto seguendo una cura omeopatica da un paio di mesi. Ieri ho messo il patch test e il medico, forse per sottolineare la propria disapprovazione nei confronti di questa medicina, mi ha detto che ignorava se potessero interagire con i risultati del patch test tanto che ho chiamato l'omeopata per chiederglielo. Purtroppo però il mio omeopata risulta irreperibile da ieri e io pur sospettando che non ci sono antistaminici o simili nei farmaci omeopatici desideravo avere una rassicurazione al riguardo, ora che comunque il patch test me l'ha attaccato quindi suppongo che si sia convinto.. Sto assumendo BIOPTIMUM, PHYTOLACCA e SULFUR al momento. Posso continuare a farlo tranquillamente?
Vi sarei grata se mi poteste rispondere! Saluti cordiali.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
il patch test è un sistema per individuare le sostanze alle quali il soggetto che manifesta reazioni allergiche è sensibile.
La terapia omeopatica non interferisce direttamente con il risultato del test; tuttavia se la terapia omeopatica è indirizzata a risolvere la sintomatologia allergica del paziente e questi ha ottenuto giovamento, il test è inutile.
Se, al contrario, il soggetto non ha ottenuto beneficio dalla terapia omeopatica, il risultato del test non sarà influenzato.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
15267

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Gentile dottore, grazie per la risposta.
La cura omeopatica non ha come obiettivo la soluzione di situazioni allergiche, ma altre problematiche; inoltre il patch test ha lo scopo di rintracciare allergie alimentari e non da contatto.
Dunque continuo tranquillamente. Grazie ancora.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
15267

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g
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
il meccanismo d'azione di un farmaco omeopatico è differente da quello dei farmaci convenzionali, quindi è improprio parlare di attività "antistaminica"; questo tipo di espressione si riferisce all'effetto nei confronti dei sintomi della malattia.
L'insieme dei componenti del prodotto descritto è attivo nei confronti della tosse secca.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
15267

dal 2017
Gentile dottore,
Lei si riferisce al SULFUR? E' vero!... in quel momento avevo un'eruzione cutanea ma già in via di risoluzione ma il prodotto mi era stato prescritto anche per l'agitazione notturna che è il problema di fondo mentre quella reazione era passeggera...L'ho preso solo due sere e non saprei stabilire se la guarigione sia stata propiziata da quelle due assunzioni. A dire il vero un piccolo dubbio proprio sul SULFUR ce l'avevo tant'è che non l'ho preso nemmeno ieri sera. PHYTOLACCA non lo sto assumendo perché il mal di gola è diventato tosse secca e allora ho preso lo STODAL.
In ogni caso il fatto che il meccanismo di attività antistaminica risulta improprio come dice lei per un farmaco omeopatico dovrebbe essere sufficiente a consentire una "lettura" attendibile del patch test. Intendo dire che il mio sistema immunitario non dovrebbe avere subito variazioni come richiesto dall'immunologo (ha detto che doveva essere in grado di "rispondere") al momento della decisione di applicarmi il patch test.
La ringrazio molto per la sua gentile risposta.
Cordiali saluti.