Utente 121XXX
Gentili Specialisti,
nell'ultima visita di medicina del lavoro, il cardiologo (nuovo)mi ha riferito di un lieve ritardo destro assolutamente privo di significato patologico che andava comunque segnalato in quanto normale alla mia età meno ai 50, pertanto da indicare nel referto. Dal modo di esporre la questione, concomitante con l'accenno all'attività fisica da me praticata mi è parso di capire che detta "anomalia" sia conseguenza dell'attiva fisica svolta, anche in considerazione del fatto che il precedente cardiologo, pur non accennandomi nulla sul ritardo, mi aveva chiesto, leggendo l'elettrocardiogramma, se svolgessi attività fisica. Preciso che da precedenti Holter 24 h. e eco nulla mi era stato riferito. Pertanto desidererei chiedere se quando da me dedotto è corretto e se detta attività fisica, come sostenuto da qualche specialista sul sito, seppur blanda è comunque meno salutare di una passeggiata a passo svelto.
Ringrazio anticipatamente.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Un "lieve ritardo della consuzione intraventricolare destro" e' considerato variante della normalita', specie in soggetti alti e magri. L'attivita' fisica o sportiva non c'entra assolutamente niente.
Cordialita'
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio e le auguro una buona giornata.