Utente 107XXX
Buongiorno, vi scrivo perchè sono un po' perplessa e non vedrò la mia dottoressa prima di una settimana. Un mese fa, per qualche giorno, ho avuto febbre (38,5), astenia, inappetenza e un esantema, così la dottoressa mi ha prescritto delle analisi da cui sono risultata positiva al parvovirus e avevo le transaminasi elevate (ast-got 170, alt-gpt 300). In concomitanza con la febbre m'è iniziata anche una sete esagerata, ho controllato la glicemia a digiuno con il misuratore domestico di mio zio, che è diabetico, trovandola a 83. Dopo un mese la dottoressa mi ha fatto ricontrollare le transaminasi e con l'occasione verificare glicemia e emoglobina glicata. Ho ritirato il referto ieri. Le transaminasi si sono quasi del tutto normalizzate (ast-got 31, alt-gpt 57), ma i valori glicemici non sono proprio a posto:
GLUCOSIO 99
HB GLICATA 5,7% (range 4-5,6)
HB GLICATA 39 mmol/mol (range 20-38)
So che non sono altissimi,ma un'amica mi ha parlato di prediabete e, anche se la sete è molto calata dopo la guarigione dall'infezione, ne ho sempre un po'. Devo far qualcosa intanto che aspetto l'appuntamento con la mia dottoressa? Mi preoccupo o sto tranquilla? La febbre e la sofferenza epatica potrebbero essere la causa dell'aumento del glucosio nel sangue e quindi anche della glicata un po' altarata? Solitamente godo di buona salute e non ho problemi particolari, nè prendo farmaci. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Gentile utente,
al di là di una predisposizione individuale al diabete mellito, (obesità,sedentarietà,iperalimentazione..) vi è quella familiare:genitori,fratelli.In condizioni di stress per il nostro organismo, anche dovuto ad un'infezione virale,alcuni valori possono essere alterati. Un'infezione con febbre, può portare ad un aumento della sete e la necessità di bere molto ( a parte che fa bene, naturalmente entro certi limiti).Non penso ci siano problemi di questo tipo e comunque le analisi vanno ripetute in condizioni di salute ( o almeno apparente salute e non in una fase acuta),almeno quelle che non interessano direttamente il problema in atto.Le consiglio di ripetere tra qualche tempo le analisi e nel dubbio, può eseguire una curva da carico per os con insulinemia. Vale sempre il consiglio di di condurre una vita quanto più sana ed equilibrata ( con attività fisica) ed un'alimentazione adeguata.

Le invio cordiali saluti in attesa di un suo riscontro
[#2] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore, i miei genitori (69 e 66 anni) non sono diabetici e non ho fratelli. Era diabetica mia nonna paterna (e lo è mio zio, fratello di mio papà).
Aspetterò quindi anche il consiglio della mia doc e, visto che non c'è urgenza, le dirò che mi piacerebbe rimandare la ripetizione delle analisi a dopo le vacanze estive, così nel frattempo colgo l'occasione per perdere un po' di peso (4-5 chili), diminuire il consumo di dolci e iniziare a fare attività fisica. Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Gentile utente,
stia tranquilla, anche se un controllo delle urine a distanza di giorni dalla sospensione dell'antibiotico la farei. Per il resto conduca una vita sana ed equilibrata con una buona attività fisica.Se ha un peso normale, non è necessario perdere chili, ma, come dicevo,evitare di eccedere.


Cordialmente.