Utente 196XXX
Salve tempo fa rimasi molto scioccato per la morte di un farmacista dal quale mi servivo a seguito di una puntura di un insetto ed un successivo shock anafilattico. Da allora ho nel cassetto sistematicamente fiale di bentelan e siringhe per poter affrontare al meglio una eventuale emergenza, e vorrei chiederle proprio come praticare correttamente una iniezione di bentelan e quando, nel senso sapere se c è un segno di riconoscimento di un sicuro o probabile shock anafilattico. Grazie cordialità.

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Dr. Nicola Verna
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Gentile Paziente,
Malgrado sia comprensibile il suo stato di ansia derivante dal timore di poter essere interessato da shock anafilattico vista la drammaticità con cui tali reazioni si manifestano, non appare giustificato, né utile, né, tanto meno, completo il possesso dei farmaci da lei citati.
Non è giustificato in quanto le reazioni allergiche sono, per definizione, imprevedibili. In altri termini, gli strumenti diagnostici a nostra disposizione, al momento attuale, non ci consentono di individuare i pazienti "potenzialmente" allergici ma, solo quelli già sensibilizzati in precedenza. Ha senso, pertanto, sottoporsi ai test allergometrici solo in caso di pregresse reazioni sospette per allergia. Se i test risultano positivi e la storia clinica compatibile con una reazione anafilattica, si otterrà la prescrizione dei farmaci di emergenza.

Non è utile in quanto lo stato d'ansia potrebbe risultare in una inutile diminuzione della sua qualità di vita.

Non è completo in quanto il farmaco più importante per le reazioni anafilattiche severe è rappresentato dall'adrenalina.

Per quanto riguarda le notizie che potrebbero essere utili per riconoscere prontamente una reazione anafilattica, possiamo dire che essa si manifesta con importanti segni e sintomi cutanei e sistemici (che interessano, cioè, l’intero organismo) con esito potenzialmente fatale. La sindrome nella piena espressione comprende orticaria (pomfi) e/o angioedema con ipotensione (drammatico abbassamento della pressione del sangue) e broncospasmo fino all’arresto cardio/respiratorio (shock anafilattico).

Potrà trovare maggiori informazioni leggendo il seguente articolo: http://verna.blog.tiscali.it/2008/08/09/anafilassi_e_shock_anafilattico_1918938-shtml/

Cordiali saluti,