Utente 209XXX
Salve, scrivo non avendo trovato una soluzione adeguata cercando tra i risultati dei consulti già forniti. Sono un ragazzo di 18 anni, e ho un problema che riguarda il liquido prespermatico e l'erezione. Da sempre ho avuto il problema di copiose presenza di liquido negli slip a seguito di baci intensi, petting, effusioni di basso rilievo e anche solo con contatti fisici non prettamente riconducibili ad un qualcosa di sessuale. Fino ad oggi ho sempre avuto il dubbio non sapendo se si trattasse di liquido prespermatico o sperma. Oggi ho avuto il mio primo rapporto sessuale con la mia ragazza, è stato il terzo tentativo. Nei primi due la presenza di liquido prespermatico era eccessivamente abbondante, e, soprattutto, continua. Partendo dai baci intensi fino al momento esattamente prima della penetrazione il liquido lubrificante esce ininterrottamente, in quantità tale da sembrare una eiaculazione vera e propria. Ma il problema non finisce qua, dato che questa continua secrezione influenza negativamente l'erezione. Questa è parziale, un 60% del normale direi, è discontinua. Arrivando attraverso la masturbazione alla fase pre orgasmica il pene raggiunge le dimensioni normali, ma non si indurisce come dovrebbe, impedendomi la penetrazione, dato che non risulta abbastanza "solido" per poter essere inserito nella vagina. Inoltre nel giro di 15-20 secondi di tentativi di inserimento l'erezione cala del tutto. Al terzo tentativo i problemi non si sono risolti, semplicemente attraverso un rapido movimento la penetrazione è riuscita, ma ciò oltre ad essere stato un caso fortunato ha creato un forte dolore alla mia compagna dato la "brutalità" della manovra. Vorrei sapere come agire per trovare una soluzione al problema, so che teoricamente l'eccessiva secrezione di liquido prespermatico non dovrebbe avere risvolti sull'erezione, ma ahimè sono sicuro sia così, dato che sono riuscito a sostenere un rapporto relativamente normale. Non ho ancora effettuato nessun controllo volendo prima un consulto "virtuale". Temo per i rapporti successivi, sarebbe tragico pensare di dover fare più tentativi aspettando che il caso mi venga in contro per sostenere un rapporto sessuale.
Ringrazio in anticipio, spero di ricevere una soluzione o pseudo tale che possa giovarmi in qualche maniera.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile giovane lettore,

bando ad ogni altro indugio, da qui non possiamo darle alcuna soluzione corretta e precisa ed è giunto il momento di sentire in diretta, senza perdere altro tempo prezioso, un esperto andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Capisco che non si possa fare un'analisi precisa e risolutiva, ma ho visto che in altre richieste è stato dato almeno qualche suggerimento su quelle che possono essere le cause. Il problema è la continua, ininterrotta secrezione di liquido prespermatico, è alla base di tutto. Da cosa può dipendere?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

potrebbe essere un problema anatomico, infiammatorio delle vie uro seminali od altro ma è inutile qui riempirle la testa di possibili, probabili diagnosi ipotetiche che purtroppo non hanno alcuna base clinica reale.

Non si confonda ulteriormente le idee e, senza perdere altro tempo prezioso, come già le ho detto, senta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
L'unica cosa che non riesco a capire è l'utilità di una diagnosi virtuale di questo tipo, che mi invita solamente ad effettuarne una dal vivo. Non voglio mancare di rispetto, sono convinto che i medici ivi iscritti siano seri e competenti, ma il metodo nella risposta alle richieste di consulto mi sembra inadeguato, tant'è che mi sto domando l'effettiva utilità della sezione andrologia e di altre affini.
Grazie comunque.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

forse non ha letto bene le linee guida del sito su come porre una domanda.

Qui non si fanno diagnosi virtuali ne tanto meno si danno terapie ma, quando la domanda è di tipo generale, precisa e mirata possiamo dare un nostro consiglio informato e preciso ma mai, le ripeto, si può fare una diagnosi, tanto più di tipo "virtuale", solo attraverso le informazioni non precise di un lettore che ci indica sintomi aspecifici e complessi.

Quando il problema è complesso e particolare bisogna sempre fare una visita clinica diretta prima con il proprio medico di fiducia e poi eventualmente con esperto specialista.

Poi, se lo desidera, potremo con lei discutere le osservazioni di causa, le indagini e le eventuali terapie ricevute.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la risposta, faccio ammenda per la poca meditazione prima di scrivere il messaggio di cui sopra, mi sono lasciato prendere la mano. Ciò che non capisco e che mi fa sentire perennemente nervoso è che non c'è un'apparente causa. Perché da quando frequento questa ragazza, e quindi sapendo di avere la possibilità di intraprendere rapporti sessuali, non riesco a raggiungere un'erezione completa, ma solo un ingrossamento senza un aumento della rigidità? Ho prenotato la visita dall'andrologo che sarà tra 15 giorni, nel frattempo mi vedo costretto a mettermi nelle mani della dea bendata e a continuare a sostenere una dieta basata sul peperoncino (che ho letto essere un rimedio ausiliario per aumentare la rigidità dell'erezione).
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

cerchi di non essere "nervoso" e non entri in una logica di prestazione, si ricordi sempre che l'incontro con un'altra persona è un fatto complesso e non sempre è automatico che si arrivi ad avere un rapporto sessuale.

Detto questo poi, se lo desidera, ci aggiorni naturalmente a valutazione andrologica fatta.

Ancora un cordiale saluto.