Utente 210XXX
Gentile Dott. mio padre, 67 anni, in seguito a diagnosi di arteriopatia degli arti inferiori (occlusione-riabitazione dell'AFS), è stato sottoposto ad intervento chirurgico per l'esecuzione di bypass femoro-popliteo. Fin da subito la gamba di mio padre si è gonfiata ed è impossibile per lui stare in piedi per più di 10 min. Nei pochi minuti che riesce a stare in piedi gli si gonfia anche il piede e gli iniziano dolori e bruciori più forti di quelli che ha praticamente in continuazione dal post operazione. Sono passati 18 giorni e il gonfiore e il dolore, a volte insopportabile, non accennano ad andare via. I medici, a cui è stato fatto immediatamente presente la presenza di questo gonfiore, ci dicono che è tutto ok. Devo aggiungere che mio padre è stato operato anche alla carotide 4 anni fa e circa 6 mesi fa gli è stata riscontrata una coronaropatia bivasale moderata. Aggiungo infine che mio padre è anche allergico alla xilocaina. Le chiedo: è davvero normale il persistere di questo gonfiore? Quali conseguenze potrebbe avere il perdurare di questa situazione?
Questo bypass gli risolverà per sempre il problema?
Purtroppo ogni giorno che passa vedo mio padre sempre più abbattuto e temo che tutto questo possa sfociare in una depressione.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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E' possibile che quelli che descrive siano i sintomi del cosiddetto "edema da rivascolarizzazione".
Si affidi con fiducia ai Colleghi che stanno seguendo il problema.
[#2] dopo  
Utente 210XXX

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Egr. Dott.
grazie per la sua celere risposta. Il gonfiore che aveva mio padre è pressoché sparito e questo in coincidenza con l'applicazione di una fasciatura su tutta la gamba. Gli è stato inoltre prescritta una fascia elastica da tenere durante il giorno. Purtroppo gli è rimasto un forte bruciore su tutta la gamba. A parere dei medici il bruciore è ricondotto ad una causa neurologica e pertanto consigliato una visita specialistica. A vista, la gamba sembra più rossa e più calda rispetto all'altra.Quello che ci preme sapere è: può questo bruciore essere sintomo di una complicazione seria?