Utente 210XXX
Gentili Signori, 10 anni fa ho riportato la frattura dell'ultima falange del dito mignolo con avulsione dell'unghia. I medici, facendo il possibile, hanno dovuto rimuovere i frammenti della parte terminale dell'osso della falange e, ad oggi, conservata la matrice, l'unghia cresce un poco storta (la matrice probabilmente ha riportato anch'essa un danno) sulla falange che è un poco più corta del normale. Il post-trauma è stato seguito con massima cura da medici di un centro specializzato, ritengo ci sia stata la massima attenzione possibile. Ad oggi non ho mai seriamente pensato alla possibilità di una ricostruzione (a puri fini estetici, di fatto la funzionalità del dito non è compromessa). Mi chiedo se esiste la possibilità di un simile intervento, posto che la parte terminale dell'osso, come detto, è mancante e la parte su cui intervenire è di dimensioni ridotte. Ringrazio anticipatamente.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

qualora la deformità della sua unghia sia la cosiddetta "onicogrifosi" (unghia incurvata verso il basso, ad artiglio), può essere in parte o in toto corretta chirurgicamente con varie metodiche.

Vale la pena, però, soltanto se la deformità è piuttosto accentuata.

Cordiali saluti.