Utente 149XXX
Buon giorno
Ho 36 anni e da circa 2 mesi avverto una serie di fastidi/dolori alla zona perineale, al testicolo destro, bisogno di urinare frequentemente, bruciore post minzione e rallentamento involontario della minzione ( tipo contrazione muscolare quando si vuole smettere volontariamente ). Pensando ad una forma di infiammazione mi sono messo a dieta, ho bevuto tisane di gramigna e infusi di mirtillo. Infatti i sintomi sono spariti per circa un paio di settimane; al momento che ho ricominciato a bere vino e birra e ho sospeso la dieta, i sintomi si sono ripresentati, ma non come quelli della prima volta o perlomeno non con la stessa intensità infatti adesso gli unici sintomi che avverto sono: leggero bruciore post minzione ( e non sempre ), lieve fastidio al perineo ( ad esempio mentre sono seduto sulla sella dello scooter ) con piccoli dolorini che si irradiano anche verso i glutei a volte il dx a volte il sinistro e alle volte all’attaccamento del pene al pube ( talvolta come dei leggeri dolorini passeggeri lungo il pene) ; è comparso anche un dolore lombare/sacrale che va e viene a seconda delle posizioni. La mattina appena sveglio è come se non avessi niente e i dolori si fanno sentire con il passare del giorno. La mia domanda è: Potrebbe essere prostatite? ( anche se non ho disturbi alla sfera sessuale, né dolori durante e post eiaculazione, né deficit di erezione o eiaculazione precoce, né altri sintomi più gravi ).
Non ho fatto ancora alcun esame.
Cosa ne pensate?
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente, la diagnosi di prostatite è la più probabile, confermata dalla sua sintomatologia iniziale.
ovviamnete per confermare tale diagnosi è consigliabile una visita urologica
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dott. Giuseppe,
andrò a fare una visita.
In caso di conferma di Prostatite, e visto i sintomi che farebbero intendere ad una infiammazione lieve, secondo lei sarebbe da intraprendere una terapia farmacologica oppure potrebbe essere sufficiente seguire una dieta integrata da tisane sfiammanti atte a decongestionare la prostata stessa?
Oltre alla visita potrei effettuare anche un esame delle urine?
Grazie ancora e buon lavoro.

P.s. dimenticavo di chiedere se il fattore scatenante potrebbe essere stata una colite ( o come si dice oggi "sindrome da colon irritabile " ) che mi ha afflitto per un mesetto prima di avere i sintomi descritti nel post precedente. Inoltre i sintomi si sono presentati anche subito dopo che ho deciso di acquistare una Cyclette sulla quale per un mese andavo circa 3 volte a settimana; può entrarci qualche cosa?
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
si il colon è la causa prinmcipale nel insorgere delle prostatiti, per quanto riguarda la terapia sicuramente i prodotti da lei indicari possono essere utili, ma senza una visita nonl eposso dire quanto.
poi per quanto riguarda la cyclette si anche questa fa infiammare la prostata.
[#4] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dott. Giuseppe,

Le scrivo solo per ragguagliarla dopo la visita urologica effettuata questa mattina.
In effetti mi è stata diagnosticata una lieve pregressa infiammazione alla prostata e di conseguenza ( avendo attualmente solo saltuari sintomi lievissimi di fastidio perineale ) la terapia è stata di Fermenti lattici ad alto dosaggio ( Simbiflor ) per 20 gg. atti a sistemare la flora batterica intestinale il cui precedente squilibrio avrebbe portato alla colite e di conseguenza alla prostatite.
Un'ultima domanda, se posso, da alcuni giorni sento un dolore lombo-sacrale che scompare quando sono sdraiato, potrebbe essere correlato alla lieve prostatite o è una sintomatologia che si presenta solo in fasi acute della patologia ?

Grazie di nuovo e buon lavoro