Utente 149XXX
Buon giorno
Ho 36 anni e da circa 2 mesi avverto una serie di fastidi/dolori alla zona perineale, al testicolo destro, bisogno di urinare frequentemente, bruciore post minzione e rallentamento involontario della minzione ( tipo contrazione muscolare quando si vuole smettere volontariamente ). Pensando ad una forma di infiammazione mi sono messo a dieta, ho bevuto tisane di gramigna e infusi di mirtillo. Infatti i sintomi sono spariti per circa un paio di settimane; al momento che ho ricominciato a bere vino e birra e ho sospeso la dieta, i sintomi si sono ripresentati, ma non come quelli della prima volta o perlomeno non con la stessa intensità infatti adesso gli unici sintomi che avverto sono: leggero bruciore post minzione ( e non sempre ), lieve fastidio al perineo ( ad esempio mentre sono seduto sulla sella dello scooter ) con piccoli dolorini che si irradiano anche verso i glutei a volte il dx a volte il sinistro e alle volte all’attaccamento del pene al pube ( talvolta come dei leggeri dolorini passeggeri lungo il pene) ; è comparso anche un dolore lombare/sacrale che va e viene a seconda delle posizioni. La mattina appena sveglio è come se non avessi niente e i dolori si fanno sentire con il passare del giorno. La mia domanda è: Potrebbe essere prostatite? ( anche se non ho disturbi alla sfera sessuale, né dolori durante e post eiaculazione, né deficit di erezione o eiaculazione precoce, né altri sintomi più gravi ).
Non ho fatto ancora alcun esame.
Cosa ne pensate?
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente, la diagnosi di prostatite è la più probabile, confermata dalla sua sintomatologia iniziale.
ovviamnete per confermare tale diagnosi è consigliabile una visita urologica
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dott. Giuseppe,
andrò a fare una visita.
In caso di conferma di Prostatite, e visto i sintomi che farebbero intendere ad una infiammazione lieve, secondo lei sarebbe da intraprendere una terapia farmacologica oppure potrebbe essere sufficiente seguire una dieta integrata da tisane sfiammanti atte a decongestionare la prostata stessa?
Oltre alla visita potrei effettuare anche un esame delle urine?
Grazie ancora e buon lavoro.

P.s. dimenticavo di chiedere se il fattore scatenante potrebbe essere stata una colite ( o come si dice oggi "sindrome da colon irritabile " ) che mi ha afflitto per un mesetto prima di avere i sintomi descritti nel post precedente. Inoltre i sintomi si sono presentati anche subito dopo che ho deciso di acquistare una Cyclette sulla quale per un mese andavo circa 3 volte a settimana; può entrarci qualche cosa?
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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si il colon è la causa prinmcipale nel insorgere delle prostatiti, per quanto riguarda la terapia sicuramente i prodotti da lei indicari possono essere utili, ma senza una visita nonl eposso dire quanto.
poi per quanto riguarda la cyclette si anche questa fa infiammare la prostata.
[#4] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dott. Giuseppe,

Le scrivo solo per ragguagliarla dopo la visita urologica effettuata questa mattina.
In effetti mi è stata diagnosticata una lieve pregressa infiammazione alla prostata e di conseguenza ( avendo attualmente solo saltuari sintomi lievissimi di fastidio perineale ) la terapia è stata di Fermenti lattici ad alto dosaggio ( Simbiflor ) per 20 gg. atti a sistemare la flora batterica intestinale il cui precedente squilibrio avrebbe portato alla colite e di conseguenza alla prostatite.
Un'ultima domanda, se posso, da alcuni giorni sento un dolore lombo-sacrale che scompare quando sono sdraiato, potrebbe essere correlato alla lieve prostatite o è una sintomatologia che si presenta solo in fasi acute della patologia ?

Grazie di nuovo e buon lavoro