Utente 206XXX
Buongiorno,
sto assumendo dalla data odierna 1 compr. di "Kronek" al dì. Per come consigliatomi dal mio oculista, devo fare la terapia per un mese, sospendere la somministrazione per 30 giorni e riprendere successivamente per un altro mese, e così via.
Il mio oculista mi ha illustrato brevemente i benefici di questo integratore (controllo della produzione di umore acqueo, mantenimento della funzione neurosensoriale oculare e ottimizzazione della funzione visiva.
Però navigando su internet, su un sito di oculistica, ho letto delle contraddizioni in merito al "Kronek"-
Le riporto quanto letto nei punti essenziali:
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"Il Forskolin è un induttore dell’adenilato ciclasi. Come tutte le sostanze che aumentano la concentrazione intracellulare di cAMP , anche il Forskolin ha un’azione inibitoria a livello della produzione di umore acqueo con conseguente riduzione della pressione arteriosa.
La scarsa efficacia ipotensiva e la tendenza ad una rapida assufazione sono stati i fattori limitanti lo sviluppo del forkolin come prodotto farmaceutico.
Simili effetti sulla pressione oculare (circa 2 mmHg) sono stati recentemente riportati, aneddoticamente, anche per il Kronek.
A tale proposito occorre fare alcune osservazioni:
1.non esistono studi clinici controllati, di adeguate dimensioni che confermino questo effetto
2.non sono stati adeguatamente studiati gli effetti sulla pressione arteriosa e la correlazione con l’azione ipotensiva oculare
3.non sono state sufficientemente studiate le interazioni con farmaci di frequente utilizzo (es. anticoagulanti, ormoni tiroidei, ipotensivi arteriosi ecc.)
4.pur se considerato una sostanza a bassa tossicità (la DL50 per via intraperitoneale nel roditore è di oltre 100 mg/kg di peso corporeo), non è stato adeguatamente definito il profilo di sicurezza per trattamenti a lungo termine alle dosi consigliate (15-30 mg/die).
Dal momento che l’evoluzione della neurotticopatia glaucomatosa è legata a precari ed instabili equilibri emodinamici, è mio auspicio che si prestasse maggiore attenzione, sia da parte della classe medica che da parte delle autorità sanitarie, prima di accettare come efficaci prodotti che potrebbero dare benefici dal punto di vista teorico, ma che sempre dal punto di vista teorico potrebbero anche essere estremamente dannosi.
Come elemento di tranquilità, occorre sottolineare che il contenuto di Forskolin presente nel Kronek è notevolmente inferiore a quello di altri integratori reperibili nelle erboristerie e nei supermercati on line, come stimolante, energizzante e dimagrante, dove è contenuto fino ad oltre 200 mg di estratto secco al 20% per compressa/capsula (ovvero, più del doppio di Kronek). Quindi, la probabilità che Kronek possa indurre effetti negativi nel paziente glaucomatoso è remota, come lo è, daltronde, anche quella di un suo effetto terapeuticamente utile.”
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Sarebbe così gentile da dirimermi il dubbio?
Cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, quella dell'uso degli integratori o meno è una diatriba che dura da anni, alcuni ci credono altri meno, nel caso specifico non mi risulta alcun rischio di tossicità per il prodotto citato, anzi trova un dicreto impiego come coadiuvante nella patologia glaucomatosa, se il suo oculista lo ha prescritto avrà avuto i suoi buoni motivi in relazione alla sua patologia, eventuali dubbi e perplessità andrebbero comunicate a lui.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la sollecita risposta.
[#3] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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SI FIGURI,

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