Utente 314XXX
Gentili dottori,
ho 32 anni a da circa un mese-due mi sono accorto di avere in viso zone in cui non cresce più la barba (in particolare sul mento). In contemporanea mi sono comparse -soprattutto sulla schiena- regioni di pelle ruvida, quasi invisibili ad occhio nudo, simile a pelle d'oca.
Il dermatologo al quale mi sono rivolto ha diagnosticato due cose differenti indipendenti tra loro: una alopecia areata e una cheratosi pilare.
Per il primo problema mi ha consigliato di applicare dell'advantan un paio di volte al giorne, mentre per il secondo mi ha indicato l'unguento diprosalic.
Vorrei sapere la Vs opinione in merito, considerando che è da circa una settimana che mi curo e che la barba sembra peggiorare. Inoltre, è veramente da escludere un legame tra le due cose? ci sono cure veramente efficaci?
Grazie. Cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Non ci sono correlazioni alcune fra le due situazioni:

La prima alopecia areata della barba è una malattia (e le terapie possono essere varie in base al caso e alla gravità)

La seconda è una condizione fisiologica denominata cheratosi infundibolare o pilare, legata alla secchezza cutanea e si può trattare con particolari cheratolitici, mentre personalmente sconsiglierei l'uso di cortisonici a meno di situazioni che non conosco.


cari saluti
[#2] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dr. Laino,

innanzitutto La ringrazio per la gentile risposta.

Purtroppo, alle volte so che può rendersi necessario effettuare visite da diversi specialisti, per avere due pareri, ma è abbastanza fastidioso visto il costo che bisogna sostenere per tali visite. Dico questo perché, mi pare ovvio, non sarebbe sbagliato rivolgersi anche a qualcun altro.

Tuttavia, non so secondo quali parametri un dermatologo riesca a stabilire la gravità di una AA della barba, ma suppongo ci si riferisca alle dimensioni delle zone glabre.

Sicuramente la questione della barba è quella che mi preoccupa di più, poiché è un fattore estetico decisamente visibile a tutti, per questo vorrei capire se una cura cortisonica come quella che mi è stata prescritta può essere adeguata o se devo veramente rivolgermi a qualcun altro.

La macchie che ho sono piccole e lungilinee (massimo 1,5 cm di lunghezza). Ne avrò 5 in totale, 4 di circa mezzo centimetro, tutte curiosamente nella stessa zona (1 a sinistra, le altre a destra del mento).

Da non trascurare il fatto che -purtroppo- spesso ho l'impressione che problemi come il mio siano sottovalutati e presi con leggerezza. Questo secondo la mia esperienza, e non mi riferisco di certo a Lei ma a coloro che mi han visitato per questo e altri problemi analoghi (vedi perdita dei capelli).

Capisco che Lei non possa sbilanciarsi più di tanto poiché non mi ha visitato ma, nonostante io creda che una vacanza risolverà tutto, gradirei veramente un suo sincero consiglio.

La ringrazio ancora.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
"Capisco che Lei non possa sbilanciarsi più di tanto poiché non mi ha visitato ma, nonostante io creda che una vacanza risolverà tutto, gradirei veramente un suo sincero consiglio"

La faccia questa vacanza: la riduzione dello stress potrebbe giovare alla AA di piccole dimensioni come la sua, molto più di tante terapie!

Non scherzo: in seguito si potrà valutare (dopo l'estate e' meglio) cosa di nuovo si potrà fare.

Cari saluti