Utente 150XXX
Sto prendendo Cipralex 10 mg da due settimane.
Per i primi 5 giorni ne ho preso mezza compressa al mattino dopo colazione, in seguito intera.
Mi ha portato una serie di effetti collaterali: cefalea, diarrea, stanchezza, sonnolenza, spesso soprattutto di notte ho anche degli scatti improvvisi, delle contrazioni muscolari involontarie.
Sopratutto ho una tachicardia costante da due settimane.
Ho misurato la pressione ed è ok, ma le pulsazioni sono abbastanza alte (114).
Io pensavo che dopo qualche giorno sarebbe passato, ma non è così perchè pur non essendo di nuovo andata a misurare la pressione avverto che il mio cuore batte velocemente e SEMPRE.
Ora mi chiedo se è normale, ma soprattutto, se tale tachicardia COSTANTE (non c'è un momento in cui il battito rallenta)può essere sopportata ancora dal mio muscolo cardiaco senza che vi siano conseguenze.
Tengo a precisare che non mi dà più fastidio come i primi giorni, la mia preoccupazione è dovuta a questo che ho scritto pocanzi.
L'ho fatto presente alla psichiatra che mi ha prescritto Cipralex, ma ha detto che è normale avere degli effetti collaterali per i primi tempi e magari anche cambiando farmaco avrei gli stessi effetti inizialmente, quindi non conviene.
Oltre a Cipralex, non mi ha prescritto nient'altro.
Datemi il vostro parere, grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Solitamente quando si impiegano farmaci tipo il cipralex e specialmente quando il paziente si lamenta di tachicardia si associano piccole dosi di bea bloccanti.
In ogni caso non sono cose preoccupanti.
Cordialità
Cecchini
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