Utente 211XXX
Buongiorno cari dottori,
Vi chiedo una mano per un problema che ormai porto avanti da sei mesi.
Da gennaio, sto soffrendo di bruciori vero la parte finale dell'uretra sia a riposo che dopo aver urinato.
Per i primi tre mesi il bruciore era giornaliero, poi diventato a cadenza settimanale. Eseguiti molteplici esami, tamponi uretrali, urinocolture, spermiogramma, eco transrettale, esami sangue, visite dermatologiche, urologiche e proctologiche. Si perche il sorgere di questo fastidio, e' nato in concomitanda ri una racade anale fistolarizzata posteriore che non mi ha dato mai problemi nel defecare. Trattata con Dilatan manon assorbita del tutto ormai da mesi. Trattato piu volte con antibiotici, diflucan ecc ma ad oggi mi permane fastidio-bruciore parte finale uretra e zona iniziale glande, senza nessun cambiamento cutaneo ma, solo arrossamento del meato. Diventa ancor piu' fastidioso dopo il rapporto.
Mi date gentilmente dei consigli sul da fare visto che a 30 anni, la mia vita è cambiata notevolmente? Ci possono essere collegamenti con la racade e questi dolori uretrali? Fatto anche spermiogramma, perfetto con ben 240 mln e tutti normali.
Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Gentile signore, i sintomi fanno pensare ad una prostatite cronica la cui proiezione del dolore è sovente alla punta del pene (insomma il Suo disturbo). Se è stata esclusa ragionevolmente con esami colturali la presenza di batteri, il trattamento è sintomatico, molto spesso su base empirica. Le consiglio di affrontare con il Suo urologo/Andrologo l'argomento onde poter adire ad un trattamento. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 211XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dott.Conti per la sua celere risposta.
Mi permetta alcune domande:
1. L'urologo escudeva la prostatite cronica perche' dai risultati dell'eco trans rettale è apparsa una prostata sanissima ,senza nessuna calcificazione, psa irrilevante e nessun problema minzionale in 6 mesi e, infine uno spermiogramma perfetto. Secondo Lei puo' comunque esserlo? Esiste una cura che mi ridia una vita decente.

2. Puo' il disturbo anale, incidere?

Grazie mille per la sua risposta in merito
[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti
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La diagnosi di sindrome da dolore pelvico cronico o prostatite cronica non si può fare con l'ecografia. Contano i sintomi, non l'aspetto della prostata. Il disturbo anale può incidere e come. Potrebbe anche succederLe che - risolvendo il problema della ragade - tutto torni a posto. Farmaci sintomatici adatti al Suo caso ce ne sono diversi, ma la prescrizione esula dai compiti del forum. Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 211XXX

Iscritto dal 2011
Grazie caro dottore...
Purtroppo tanti non credono nella prostatite per quello che le accennavo e da nessun problema urinario associato.
Ma a 30 anni, si riesce a curare o mi segnera' per tutta la vita? Sono sposato da 1 anno e con mia moglie vorremmo avere almeno un bel bambino.
Ho letto tanto sul web di prostatiti croniche e tanti che hanno problemi di fertilita'.....nel mio caso pero' lo spermiogramma almeno per adesso ci rincuora anche se ancora non stiamo riuscendo nell'intento.
Venerdi avro' un ulteriore visita dallandrolodo-endocrinologo....speriamo di trovare una soluzione ad un fastidio che mi sta portando all'esaurimento.....
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Vede, il problema di quello che Lei chiama esaurimento è un argomento chiave in certi casi. A volte non ci sono alterazioni evidenti nelle cosiddette prostatiti croniche, particolarmente nel campo della fertilità - che in questo momento Le sta a cuore - ed allora si può parlare di sindrome somatoforme. In pratica: sintomi fastidiosi con poca , anzi nessuna sostanza. In genere le persone che vanno in contro a queste problematiche sono quelle di temperamento più ansioso. Sia ottimista riguardo ai suoi disturbi e in bocca al lupo per... il desiderio di paternità.
[#6] dopo  
Utente 211XXX

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Buongiorno caro dott. Conti.....
Le do alcuni aggiornamenti sulla mia situazione...
da qualche giorno ho notato il glande, verso l'alto, pieno di punti rossi con forte prurito. Da inizio anno, ben tre episodi simili, trattati da me con il travocort per 3 giorni e poi andati via.....ad oggi di nuovo, dopo rapporto con mia moglie, dopo 3 gg rieccoci.....
Per fortuna venerdi avevo la visita di controllo dall'andrologo, il quale mi confermava che lo spermiogramma eraperfetto e dandomi un occhiata mi ha effettuato un tampone balano prepuz. perche' per lui c'e qualcosa che non va, sicuramente candidama da aspettare conferma e capire come mai piu recidive da inizio anno e senza che mia moglie abbia mai problemi....mi ha prescritto in attesa dei risultati disinf.con betadine e balanil gel. Che ne pensa? Potrebbe chiudersi il cerchio?
Per il mio medico trattasi di forte irritazione continuata con al massimo riflessi di dolore della fistole....ma esclude la prostatite cronica. Appena ho i risultati La aggiornero', sperando che almeno questo dia una causa.............!!!! Grazie mille
[#7] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I puntini rossi sul glande spesso esprimono uno stato infiammatorio locale non specifico. Stia attento a non esagerare con i cortisonici e ... aspettiamo i risultati del tampone. Cordiali saluti