Utente 199XXX
gentili dottori,
ho sofferto per anni di minzione frequente, poi, grazie alla settimana andrologica e ad esami specifici (tampone uretrale, ecc), ho scoperto di avere una infammazione alla prostata che non si evinceva dai normali esami di routine. Ho scoperto così di avere avuto parecchie infezioni (calcificazioni evidenziate da ecografie di cui una transrettale), la prostata è comunque di normali dimensioni ed è funzionale. Ho eseguito diversi cicli di antibiotici tra cui tretaciclina in seguito all'effetto ping pong che si è protratto per parecchio tempo (ad alcuni antibiotici, i batteri sono ormai resistenti). Al momento non ho alcuna sintomatologia, ho anche cambiato stile di vita alimentare ed evito vino, insaccati, peperoncino, noci e cibi "riscaldanti" (per un calabrese di 33 anni, lo assicuro è dura!) non fumo da più da 4 anni (in passato fumavo un 10 sigarette al max/die). Allo stesso tempo, l'infiammazione si era estesa ai dotti e canali spermatici, ho sofferto di peso e bruciore, ed ho scoperto un varicocele al testicolo sx che ho fatto togliere nel gennaio di quest'anno con tecnica sclerotizzante. Dagli esami spermiogramma risultava che i miei spermatozoi erano un disastro. Ora dopo cicli di cura (3 mesi spergin q10 e fortiplus oltre a varie tipologie di antibiotici) i miei spermatozoi sono migliorati e arrivo ad un 30% tra mobili rapidi e mobili lenti su 30 mln. La cosa che mi lascia perplesso è che continuo ad avere un Ph elevato (8,5), come mai? Al momento ho fatto 10 gg di supposte di Mictasone, 3 gg di Zitromax e per 3 mesi prenderò Xatral 10mg e Profluss, entrambi 1/die. A fine ciclo eseguirò ennesimo esame spermiogramma, confidando che andrà meglio. Su consiglio medico, mi masturbo ogni 3 gg, ciò per un ricambio dello sperma, prima invece passavano anche 30 gg, soprattutto nei periodi in cui per motivi lavorativi ero lontano dalla mia partner. al momento sono single, ma non è un problema. Anzi, si sono create più situazioni, che approccio sempre con la massima protezione. Il problema più incombente al momento è il mio frenulo che si infiamma, attorno al filetto si formano inoltre piaghette, che non si rimarginano subito (per caso una volta per alleviare la sintomatologia ho provato a mettere Piralvex, che utilizzavo per l'afta e le piaghette della bocca, ed ho trovato giovamento e rapido miglioramento. Vorrei risolvere il problema del frenulo breve e delle piaghette, per evitare il riformarsi dello stato infiammatorio che mi impediscono rapporti sessuali frequenti ed anche perché sospetto possa essere la porta delle infiammazioni prostatiche. Una perfetta igiene intima, non credo sia sufficiente, credo vada risolto definitivamente. Cosa e come posso fare? Grazie per la Vs attenzione, resto a disposizione per eventuale supplemento di informazioni da fornire.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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Prenota una visita specialistica
caro ragazzo, per giudficare l'evetuale presenza di frenulo breve e in seguito programmare un interevento è nbeceessaria almeno una visita urologica.
cordiali saluti
dott. Giuseppe Quarto
[#2] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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ROMA (RM)
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ci tenga informati.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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difficle dirlo non potendo vederla se si tratta di un frenulo breve
ma sicuramente non ha correlazioni con le infiammazioni prostatiche
[#4] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2006
Gentili dottori,
grazie mille per il Vs intervento. Vengo al dunque, siccome ho consultato già diversi andrologi, i quali, si mi dicono che va "tolto", ma perché poi, vogliono tutti temporeggiare? Perché per eliminare un frenulo, una volta assodato che vada tolto, dopo gli esami clinici del caso non si può intervenire subito? Perché temporeggiare e a che pro?. Sono stanco di buttare i miei soldi dalla finestra, chiedo perciò, se sia possibile mandare una o più foto sull'oggetto della discussione. Sono pronto a viaggiare per risolvere il mio problema, ma che sia fatto subito. Della serie, porto esami clinici che mi verranno richiesti, sangue urine, tampone uretrale, ecc. e poi dopo visita diagnostica mi opera a breve giro. Preferirei qualcosa di convenzionato, poiché non navigo nell'oro. Ho una bella cartella clinica di esami e referti per chi volesse prendermi a cuore. Ma non voglio finire nuovamente nelle mani di un Vs collega Andrologo che tra visite palliative ed altro mi ha trascinato per la cura di una prostatite e l'eliminazione di un varicocele per quasi un anno senza risolvere nulla, e non a tariffe amichevoli. Per la cronaca, il varicocele, l'ho risolto con un altro medico in 15 gg., la prostatite al momento è sotto controllo e non mi da alcun fastidio. Esami clinici recenti e tampone uretrale negativi. Grazie, cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
se i colleghi che l'hanno vista "in diretta" temporeggiano , significa generalmente che la diagnosi non è "certa" e quindi la paura è quello di fare un trattamento chirurgico inutile. Il medico saggio segue i consigli di Ippocrate che sosteneva il detto: "primum non nocere" (traduzione facile: il primo precetto da seguire è non nuocere).
Un cordiale saluto e tanti auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#6] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2006
caro dottor Beretta,
grazie per la sua tempestiva risposta.
Venendo al dunque, faccio presente che ad ogni rapporto sessuale consumato, ho il frenulo, per tutta la sua lunghezza, e nei pressi dell'attaccatura della testa, infiammato, ai lati del medesimo, si formano piaghette che guariscono nel giro di una settimana. Capirà bene, che un rapporto, di qualunque natura (orale e/o vaginale), mi mette ko per una settimana, compromettendo la mia vita relazionale e non. Avendo molte volte questo mio lato intimo soggetto ad infiammazioni, non è possibile che ciò sia il "punto finestra" che mi ha portato alle frequenti prostatici in passato, e, ad avere problemi allo sperma (ora in via di miglioramento)? Tale teoria mi è stata avanzata durante uno dei tanti consulti. Sono però più confuso che persuaso. Come posso fare? Un caro ringraziamento, voglia gradire i miei più sinceri auguri per un felice anno nuovo
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
se parliamo del problema "frenulo", la soluzione mi sembra a portata di mano. Previa visita Chirurgica, se vi è indicazione alla frenulotomia, si procede. Attenzione tuttavia a non sovrapporre il problema frenulo con quello della prostatite, che suppongo cronica, o con quello seminale. Sono entità patologiche diverse.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed auguri per un sereno Natale ed un felicissimo Nuovo Anno.
Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
a questo punto, senza mettere troppa paglia sotto il fuoco, bisogna che lei trovi l'andrologo esperto e capace che, valutato il suo problema in diretta, le dia poi le indicazioni più mirate.
Approfitto dell'occasione per inviarle ancora un cordiale saluto e tanti auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org