Utente 211XXX
Gentile Dottore,
Le scrivo perchè sono disperata e mi sento in un incubo. Un mese fa ho avuto quattro rapporti vaginali PROTETTI con un ragazzo che poi ho saputo essere fin troppo libertino e spavaldo (lui infatti non voleva neanche usare il preservativo, sono stata io a insistere). Non mi sembra che si sia rotto il preservativo, ma, dopo che questa persona aveva eiaculato, ha cambiato subito preservativo per poi procedere immediatamente dopo ad un'altra penetrazione (circa dopo un minuto, quindi il virus è rimasto esposto all'aria troppo poco per morire).Quindi il mio terrore è che, con le mani sporche dello sperma del precedente preservativo, abbia toccato il nuovo preservativo e quindi mi abbia contagiata! Anche perchè circa dopo 3-4 settimane dall'accaduto ho avuto febbricciattole persistenti sui 37/37 e mezzo gradi circa (e io in genere non mi ammalo mai e ho una temperatura di 35 gradi),mal di gola, male ai linfonodi del collo e lingua che brucia ricoperta da una patina bianca (mughetto?), rash cutaneo pruriginoso (ma ancora non so se fosse rash o rare punture di insetto), dolore articolari e fastidio al fegato. So che mi dirà che la sintomatologia è aspecifica e che la diagnosi dell'Hiv non è sintomatica, ma Lei crede che l'esposizione che ho avuto sia ad alto rischio? si può contaminare con le mani sporche di sperma un nuovo preservativo e quindi contagiare? anche perchè io ho l'ectopia al collo dell'utero quindi sono maggiormente esposta alle infezioni ed era da tanto che non avevo rapporti quindi la mancata lubrificazione temo abbia creato delle micro lesioni favorevoli all'insediamento del virus. Sinceramente mi sembra troppo coincidente tutta questa sintomatologia con tempistica corrispondente. Io non so se riuscirò ad aspettare per 3 mesi senza prima morire di paura.. infatti ho chiesto a questo irresponsabile di farsi il test ma ovviamente non ha voluto. Se mi faccio io il test a distanza di un mese dal presunto contagio che probabilità ho di falsi negativi? come posso richiedere il test di ultima generazione e dove mi devo recare? Grazie per l'attenzione prestatami e spero di uscire presto da questo terribile incubo. Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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salve,
ho paura che potrei in qualunque modo tentare di tranquillizzarla ma non mi sembra nello stato d'animo da essere recettiva, per lo meno via web. UIl mio consiglio è di recarsi presso il reparto di malattie infettive del più vicino ospedale che lo abbia e cercare un medico con las ensibilità di stare a parlare con lei per quei 10 minuti necessari a farle riacquistare il copntrollo necessario a capire che sì, un rischio ipotetico c'è (non solo per lo sperma ma anche per tutti i lquidi organici) ma che, visto il suo caso, direi abbastanza improbabile il contagio stesso. Tenga in considerazione, però, che non esiste solo HIV, ma anche altre patologie trasmissibili con le medesime modalità

In bocca al lupo