Utente 591XXX
Gentili dottori, a febbraio 2007 mi fu asportato un melanoma sottile al braccio destro. Da allora mi sono sempre sottoposta al follow up che mi è stato suggerito che nei primi anni prevedeva controlli più ravvicinati mentre ora che sono nel quinto anno sono semestrali, dal 5° al 10° saranno annuali. A maggio scorso ho eseguito Rx torace (una volta l'anno), eco addome completo, eco linfonodi del collo, sovraclaveari e ascellari, controllo della pelle e sono andati tutti bene. Fino ad ora non mi è stato suggerito di asportare altri nei.
Questo l'esame istologico: "Frammento cutaneo (cm 0,7) con minuta lesione superficiale pigmentata (cm 0,4) avvolto su se stesso. Melanoma cutaneo sottile non ulcerato di tipo a diffusione superficiale, varietà a cellule epitelioidi focalmente pigmentate ad attività mitotica pari a < 1 MFx mmq (1-2 MF x 10 HPF, 40x), inizialmente esteso al derma papillare.
Discreto infiltrato linfoide reattivo frammisto a melanofagi in sede dermica. CONCLUSIONI: Melanoma cutaneo, II livello sec Clark, Spessore sec Breslow non valutabile con certezza (apparentemente compreso tra 0,1 e 0,5 mm circa). pT1a sec TNM."
La radicalizzazione del melanoma: losanga di cute e sottocute di cm 2,5 x 1 x 1 con area centralmente biancastra a margini sfumati di cm 1 x 0,5. Frammento cutaneo esente da proliferazione neoplastica con fenomeni fibrotico-flogistici di tipo metachirurgico.
Scrivo perché vorrei un parere obiettivo su come può essere considerata la mia situazione oggi. Ci sono ancora probabilità che compaiano metastasi dal melanoma asportato? La quantità di tessuto asportata è stata sufficiente? Avrei dovuto togliere il linfonodo sentinella vista la presenza di mitosi e l'incertezza sullo spessore?
La mia preoccupazione nasce dal fatto che in questi anni dalla diagnosi ho tentato di diventare mamma, raccogliendo sino ad ora solo 3 aborti. Vorrei sapere se il mio umore pessimo legato agli episodi di aborto può influire sul ripresentarsi della malattia e se posso continuare con i tentativi di gravidanza con tranquillità oppure ogni volta che decido di ritentare conviene che mi sottoponga prima ai controlli di routine. Ad esempio dovrei ripetere l'eco addome completo, linfonodi e cute a novembre prossimo. Come mi comporto nel frattempo? Ho davanti a me veramente tutto il tempo necessario o devo vivermi i controlli come un limite e il melanoma come una scadenza?
Mi scuso per le domande che forse possono sembrare banali o troppo dettate dall'ansia ma ho bisogno di fare un pò il punto della situazione rispetto a quanto mi è accaduto.
Grazie per l'attenzione
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Signora,
il suo è stato un melanoma sottile, trattato in modo corretto secondo l'orientamento del 2007. Solo recentemente si è convenuto sull'opportunità di praticare la biopsia del linfonodo sentinella anche sui melanomi sottili con mitosi. Dovrà prudenzialmente sottoporsi a visite semestrali sino al 2012 poi, essendo passati 5 anni, sarà sufficiente un controllo all'anno. Teoricamente la possibilità che il melanoma possa metastatizzare è ancora presente. Le caratteristiche dell'istologico rendono questo evento davvero improbabile, ma in medicina lo zero non esiste e dirlo porta anche sfortuna... Le ricordo che la biopsia del linfonodo sentinella per il melanoma è ancora un'indagine da ritenersi sperimentale, non è stato definito con precisione se la metodica possa o meno aiutare al miglioramento della prognosi ed è da considerare attendibile solo per quanto riguarda la possibilità di esprimere una prognosi più corretta, nell'ambito sempre delle probabilità. Quindi visto il suo istologico non ha perso nulla non essendosi sottoposta all'esame, a maggior ragione a 4 anni di distanza.
Per la seconda parte della sua domanda la risposta è più difficile. Se rimane incinta può rischiare che, nel frattempo, possa riscontrare una ripetizione del melanoma. Le probabilità sono davvero molto ma molto basse, vicine allo zero ma, come le dicevo, non zero. Io dico che si rischia per tante cose: certamente vi sono più probabilità che lei possa avere un incidente in aereo o in auto che quelle di una metastasi. Non per questo sta tutto il giorno chiusa in casa. Vista la posta in gioco secondo me le conviene incorrere in quel piccolissimo rischio e ricercare la maternità con molta serenità. Non si aspetti che un medico le dica che il rischio è zero ma certamente tutti i medici l'aiuteranno a portare avanti i suoi progetti con serenità.
Auguri.
[#2] dopo  
Utente 591XXX

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Gentilissimo dott. Brunelli, la ringrazio per la sua cortese risposta ma non le nascondo che mi è aumentata l'ansia nel leggere che oggi per melanomi come il mio si consiglia la ricerca del linfonodo sentinella......
Sono una persona molto ansiosa e ogni sintomo che avverto lo ricollego al melanoma....per esempio ho dolore al nervo sciatico da febbraio e ho paura che sia qualcos'altro....
Comunque se dovessero comparire malauguratamente delle metastasi dovrei aspettarmele ai linfonodi ascellari?
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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I linfatici sono una parte del territorio di drenaggio: come le ho detto la biopsia del linfonodo sentinella serve principalmente ad inquadrare meglio la neoplasia, NON a curarla. Quindi se oggi si vuole essere più precisi non vuol dire che se lei lo avesse fatto la sua storia clinica potrebbe essre ora diversa. Deve assolutamente riparlare con uno specialista per tranquillizzarsi e questo non può essere fatto via internet, soprattutto quando si ottiene l'effetto contrario.
Di nuovo tanti auguri.
[#4] dopo  
Utente 591XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore per la sua attenzione.
Lei dice quindi che posso stare tranquilla? E che posso andare avanti con i miei progetti?
[#5] dopo  
Utente 591XXX

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Buongiorno, le riscrivo in quanto due giorni fa mi sono sottoposta a visita senologica, mammografia ed ecografia ed è risultato per la mammografia struttura mammaria fidroghiandolare, non evidenti attualmente lesioni di tipo individualizzato od infintrativo; per l'ecografia a destra in sede supero esterna presenza di formazione ipoecogena omogenea circoscritta a contorni regolari del diametro massimo di 0,7 cm. Conclusioni diagnostiche: il reperto strumentale appare compatibile con nodulo displastico. Si consiglia controllo clinico-mammo-ecografico tra 12 mesi.
Devo pensare che questo nodulo è collegato al melanoma che ho asportato a febbraio 2007 al braccio destro?
Oppure può essere comparso con la gravidanza che si è fermata a fine aprile a 15 settimane?
A novembre 2010 avevo fatto un'ecografia al seno che non evidenziava questo nodulo......la prego mi risponda perché sono nel panico più totale!!!
Grazie
[#6] dopo  
Utente 591XXX

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Vorrei chiedere se gentilmente può rispondermi qualche altro medico in attesa che il dott. Brunelli legga.....
Stamattina mi sono recata dal medico curante e dal medico radiologo dello screening del seno ed entrambi mi hanno rassicurato che, viste le caratteristiche con cui il nodulo di presenta, si tratta di una patologia benigna del seno che nulla ha a che vedere con il melanoma di cui ho sofferto....e che potrebbe essere sfuggito nella precedente ecografia di novembre.
Grazie a chi vorrà rispondermi
[#7] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile signora,
non può e non deve affidare un problema delicato come il suo a consigli a distanza, in particolare se è molto ansiosa. Noi tutti possiamo fornire indicazioni di massima ma mai entrare nello specifico del caso clinico, in particolare di referti radiologici!
Come ho già fatto per richieste analoghe alla sua consiglio vivamente di considerare un rapporto di fiducia con personale medico esperto nella gestione del melanoma cutaneo.
Cordialissimi saluti