Utente 144XXX
Ho 40 anni, affetto da orticaria idiopatica e dermografismo, controllo la situazione con antistaminici che prendo ormai tutte le mattine da 2 anni. Ad un esame RMN con e senza MDC all'encefalo (fatto per altro motivo), compaiono "multiple aree di alterata intensità di segnale in gran parte circoscritte, localizzate a livello della sostanza bianca sottocorticale giunzionale fronto temporo occipitale biemisferica, caratterizzate da iperintensità di segnale nelle immagini pesate in T2" "..." Conclusioni: il quadro neuroradiologico non appare di univoca interpretazione. In prima ipotesi potrebbe trattarsi di gliosi aspecifiche ma non è possibile escludere altre patologie di tipo infiammatorio o vascolare".
L'interpretazione del neurologo (che ovviamente ha prescritto altri esami neurologici) pur non avendo riscontrato nulla di anomalo in corso di visita (e di fatto non avverto alcun sintomo neurologico) ha prescritto altri esami per escludere qualsiasi patologia neurologica. Il suo sospetto depone per piccole aree ischemiche (dal doppler al collo non è emerso nulla di significativo) oppure, e qui entriamo nel vostro campo, una VASCULITE. Vi chiedo: l'immunologo che mi ha in cura non poteva sospettare questa malattia? So di che si tratta ma quando si cerca la cura sembra che non ci sia nulla di certo o di definito. E' una patologia grave?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Purtroppo una vasculite cerebrale si riscontra casualmente perchè generalmente non dà sintomi.La terapia è a base di cortisone e/ o antiaggregante. Generalmente non è grave ma ogni caso è diverso.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dott. Schroeder per la tempestiva risposta. Infatti l'ho scoperta casualmente per una RMN fatta per banali vertigini. Secondo lei, vasculite, orticaria, dermografismo, sono patologie collegate e tutte riconducibili a un malfunzionamento del sistema immunitario?
[#3] dopo  
Dr. Paolo Fancello
24% attività
8% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
orticaria cronica dermografica (se questa è la diagnosi)è una orticaria fisica, che generalmente non necessita di particolari approfondimenti diagnostici e non ha nessun rapporto con le vasculiti; l'orticaria cronica idiopatica può essere accompagnata da dermografismo , ma è una diagnosi di esclusione, per cui generalmente si fanno anche esami per le malattie autoimmuni sistemiche e organo specifiche. La RMN mette in evidenza dei fenomeni di gliosi, quindi dei processi di riparazione avvenuti in passato e non in atto, che non necessariamente sono in rapporto ad una vasculite (passata comunque), perchè possono essere l'esito di episodi infiammatori di tipo infettivo. inoltre l'orticaria che compare nelle vasculiti (sistemiche e non del SNC)si chiama appunto orticaria vasculite ed ha caratteristiche diverse dall'orticaria comune, in quanto si localizza prevalentemente agli arti inferiori, i singoli elementi durano più di 24 ore, e lasciano degli esiti cutanei dovuti allo stravaso di sangue.
[#4] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dott. Fancello,
è stato chiarissimo. Da quanto scrive, oltre a fare ovviamente tutti gli approfondimenti diagnostici del caso, si tratta di lesioni che riguardano un processo passato che, come tale, non ha lasciato alcun segno evidente. Lunedi avrò l'incontro col neurologo e successivamente con l'immunologo (già in cura da due anni presso di lui) e magari vi informerò circa l'esito degli esami, nella convinzione che questo tema possa essere di interesse per molti.
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Vi inoltro anche i risultati degli esami del sangue. I valori anomali sono i seguenti:

I.G.E. TOTALI 936,00 (fino a 87)
I.G.A. 3.41 (0.90-4.50)
I.G.G. 13.31 (8-18)
I.G.M. 0.88 (0.60-2.50)

Emoglobina 90.6% (95-115)

Neutrofili 43.6 (50-65)
Linfociti 48.4 (25-45)
Sideremia 63 (70-180)
Ferritinemia 457 (28-365)

Ho eseguito i test allergologici e sono tutti negativi. Al test delle intolleranze sono risultato moderatamente intollerante al latte.

Non so se questi dati possano essere sufficienti per qualche vostro utile indirizzamento.
Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Paolo Fancello
24% attività
8% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
In mancanza di altre informazioni anamnestiche, quali ad esempio dei sintomi rinitici, non ci servono . Le IgE totali alte possono essere presenti anche in situazioni aspecifiche come i forti fumatori.
Comunque sono un indizio di possibile allergopatia o di disfeci azione del sistema immunitario.
[#7] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Sono perfettamente d'accordo con Dr.Fancello per quanto riferisce alle vasculiti.
E'un campo molto difficile e ogni volta richiede la totale attenzione perchè spesso mancano dei marcatori ematici di attività come VES o PCR e quindi bisogna basarsi esclusivamente sui sintomi clinici e sui risultati di indagini diagnostici.
L'aumento delle IgE potrebbe essere causato anche da un infezione da parassiti.
Lei non ha mai avuto una dermatite atopica?
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dott. Schroeder,
che io ricordi non ho avuto mai problemi di dermatiti. Collegamendomi a quanto dice, effettivamente la VES è 14 (2-25) a la PCR è 7 (fino a 10).
Mi rendo conto che si tratta di un campo abbastanza complesso e sono anche consapevole che, probabilmente, non si riuscirà mai a capire di cosa si tratta. Il mio problema principale (numerose aree di alterato segnale alla RMN Encefalo) ha avuto già varie ipotesi anche da vs. colleghi neurologi. Alcuni dicono che si tratta di gliosi aspecifiche, altri di probabili problemi vascolari, quindi di ischemie dovute a qualche fattore, altri ancora hanno ipotizzato la vasculite, altri, infine, a qualche problema autoimmune. Non so se posso far nomi ma l'orticaria mi ha portato da uno dei luminari dell'immunologia mondiale, però, ahimè, senza esito.
Grazie per la preziosa attenzione che mi prestate.
[#9] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Mi dispiace per queste difficoltà ma purtroppo è difficile per tutti quelli che si occupano di queste forme. Spesso si fa la diagnosi per esclusione di altre patologie, altre volte rimane un pò incerto. Ad un certo punto bisogna prendere una decisione e seguire la situazione nel tempo con controlli strumentali.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno,
oggi ho avuto la visita con il neurologo che ha escluso qualunque patologia di questo settore indirizzandomi verso un consulto immunologico. Ha richiesto i vari esami immunologici, che farò nei prossimi giorni e ha sostenuto che campanelli d'allarme per una patologia immunologica sono:
1) Tirodectomia per gozzo multinodulare e tiroidite di Hashimoto, che ho eseguito nel 2005
2) Dermografismo e manifestazioni di orticaria
3) C1 Inibitore alto
4) IgE alte (946.00)
5) Sideremia bassa
6) Ferritina alta
7) Neutrofili bassi
8) Linfociti alti
Secondo lei sono tutti valori riconducibili a qualche disfunzione immunitaria ma ha anche detto che difficilmente si capirà quale.
Qual è la vostra opinione?
[#11] dopo  
Dr. Paolo Fancello
24% attività
8% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Non cambia nulla rispetto alle considerazioni fatte finora. Certo la presenza di una tiroidite autoimmune è una indicazione, anche perchè spesso le malattie autoimmuni non rimangono isolate, ma tutti i restanti valori sono aspecifici, non ci consentono di trarre conclusioni.
[#12] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Concordo perfettamente e aggiungo che le disfunzioni tiroidee sono sempre più frequenti come anche le orticarie e non esprimono qualcosa di importante dal punto di vista immunitario.
I valori indicati dal laboratorio non sono indicatori di patologia immunologica. L'aumento del C1-inibitore va bene ed esclude un deficit dello stesso.
L'unico valore che rimane inspiegato sono le IgE alte.
Cordiali saluti