Utente 201XXX
Gentile Dottore,
in data 2 aprile 2011 ho subito un aggressione e riportato un frattura del pavimento orbitale e della parete mediale (e sicuramente un frattura delle ossa nasali dato che ora ho una gobba che non avevo prima!!!).Una decina di giorni dopo subisco un intervento per ridurre la frattura del pavimento (e posizionamento di una lamina in tutopatch) e per "disincarcerare" un muscolo oculare. Ad oggi vedo quasi perfettamente eccetto le posizioni estreme (in particolare verso il basso, diplopia).Ma presento enoftalmo (piuttosto visibile) dell'occhio (sx quello in questione) e il naso non è certo più quello di prima (male minore rispetto all'estetica del mio sguardo).
Ora la mia domanda è: per correggere questo enoftalmo (ed eventualmente data la narcosi il piccolo callo osseo del naso) faccio bene a rivolgermi ai chirurgi della maxillo che mi hanno seguito finora o potrei pensare ad un chirurgo plastico?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
24% attività
0% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gentile utente, dovrebbe rivolgersi ai chirurgi che l'hanno operato. Poi, plastico o maxillo facciale è indifferente. Importante è rivolgersi alla persona che ha competenza di chirurgia del cavo orbitario, anche se la traumatologia dello scheletro facciale è di pertinanza maxillo facciale.