Utente 206XXX
Buongiorno, ho 39 anni e fin da piccolo il mio pene è stato curvo verso il basso e mai completamente eretto... circa dieci anni fa ho fatto una visita da un andrologo che mi ha fatto il doopler e ha detto che è tutto ok anche se vi è una parziale rottura dei corpi cavernosi.. diciamo che se lo piego verso l'alto quando non è del tutto eretto si vede proprio che vi è una zona che "cede"..ma non ho mai avuto dolori o problemi di nessun genere.
Ho sempre avuto rapporti soddisfacenti e duraturi solo che il mio pene non è mai stato completamente eretto se non nei pochi secondi che precedono l'orgasmo..qualche settimana fa un amico medico mi ha fatto un regalo e mi ha detto di provare il cialis dopo avergli raccontato il problema delle mie erezioni.. ovviamente dopo avermi fatto fare una serie di esami. premetto che sono uno sportivo ho fatto prove sotto sforzo ecc.. quindi nessun problema cardiocircolatorio...
Una volta provato il cialis con la compagna con la quale ho rapporti da due anni.. beh il mio pene è guarito!! erezione perfetta e anche se curvo rimane su,,cosa che prima non succedeva!
Ora che le pastiglie sono finite... ieri ho avuto un rapporto come i vecchi tempi.. cioè pene con bassa turgidità, penetro non perfettamente eretto e poi una volta dentro diventa turgido e ho un rapporto soddisfacente.. ma appena mi fermo pochi secondi ed è completamente come prima..ma la mia domanda è... posso prendere il cialis per avere una rapporto come si deve? non voglio dipendere da un farmaco per fare sesso! ho letto che gli interventi vascolari sono molto invasivi e mi spaventano molto..
Il mio è anche un senso di colpa nei confronti della mia compagna che non sa che ho preso il cialis... e credo che ci rimarrebbe male se sapesse che l'erezione perfetta è dovuta ad un farmaco...
Attendo consigli in merito.. e ringrazio in anticipo tutto lo staff di medicitalia
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
serve una diagnosi più decente di parziale rottura dei corpi cavernosi che se fossero parzuialmente rotti se ne accorgerebbe di quel po. Cambi campana e sappia dire. Una volta individuata la causa, quella la si cura.
[#2] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Grazie della tempestiva risposta.. chiedo.. da dove comincio?? visita andrologica?? esami specialistici di che tipo? Una volta che al tatto si sente la "linea di distacco " credo che si dovrebbe fare un esame della funzionalità erettile...
Comunque il mio medico di base mi scoraggerà sicuramente dicendomi... se non hai problemi nei rapporti non stare a fare esami.. il problema è che anche se porto a termine un rapporto non è mai al 100%.. attendo notizie per sapere cosa chiedere al medico. visita.. esame.. quale ecc.
Grazie a presto.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Ho dubbi sulla linea di distacco, occhio che non sia Peyronie. Intanto senta collega dal vivo, poi deciderà lui esami.