Utente 206XXX
Gentilissimo dottore, avrei bisogno del suo parere.Sono una donna di 36 anni e fin ora non ho mai avuto problemi di salute.
Lunedi sera stavo tornando dal mare e mi sono accorta di avere la gamba destra abbastanza gonfia. Al tatto dolorante.
Dopo alcuni giorni mi sono recata dal mio medico spiegandogli cio' che segue.
Al mattino la gamba è leggermente gonfia , al tatto sembra un pochino dura, ma non è ne calda,ne rossa e neanche livida. Se cammino per un pochino di tempo la parte anteriore della gamba, sopra la caviglia si gonfia parecchio.
Se mi siedo e sto' seduta anche soli 5 minuti si sgonfia moltissimo, non del tutto ma parecchio. La mia dottoressa ha escluso eventuali morsi d'insetto, inquanto non ci sono pungilioni. Ha escluso eventuali traumi inquanto dopo 5 giorni non ci sono lividi.Ha escluso l'herpes perchè non ci sono erruzioni cutanee.Mi ha misurato la pressione e mi ha detto che andava bene.
Mi ha detto che potrebbe essere una tendinite o un problema cicolatorio.
Mi ha dato un antinfiammatorio, del ghiaccio e mi ha detto di tornare la prossima settimana.
La gamba non mi fa male se cammino, ma mi fa' molto male se la tocco..
Io non sono molto tranquilla.So' che è molto difficile fare una diagnosi senza vederla..ma mi puo' gentilmente dire cosa ne pensa?
Grazie mille. A presto
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

Non è difficile: è semplicemente impossibile. Pensi che mi vengono in mente così in prima battuta una linfangite, un problema di trombosi venosa, una tendinite, una cellulite profonda e questi sono solo i primi. In tutti i casi è necessario verificare con manovre il cui risultato contribuirebbe a orientare la diagnosi. In alcuni di questi casi, sarebbe anche pericoloso ritardare.

In conclusione, temo che Lei abbia non solo sopravvalutato i limiti del consulto a distanza, ma ne abbia addirittura frainteso lo scopo: fare diagnosi a distanza è impossibile e anche molto poco prudente.