Utente 212XXX
Buongiorno,
ieri sera ho avuto un incidente con una bottiglia d'acqua di vetro. Mi è scivolata procurandomi un taglio profondo sul braccio, il quale mi ha causato la lacerazione del nervo ulnare.

Il referto del pronto soccorso recita questo:
FLC ARTO SUPERIORE DESTRO CON BOTTIGLIA DI VETRO. ALL'ARRIVO PAZIENTE PALLIDO, RIF PARESTESIE IV E V DITO MANO DESTRA.

Il giorno seguente l'incidente (oggi) ho fatto una visita ortopedica consigliatami dal pronto soccorso; il referto dell'ortopedico è il seguente:
FLC FACCIA MEDIALE GOMITO REGIONE ULNARE IERI SERA.

IL PAZIENTE GIUNGE ALLA MIA OSSERVAZIONE OGGI CON LA FLC SUTURATA IN PRONTO SOCCORSO.

CLINICAMENTE ANESTESIA QUASI COMPLETA AL V RAGGIO
PARESTESIE AL IV RAGGIO
NO DEFICIT FLESSO ESTENSIONE DELLE DITA
DEFICIT ABDUZIONE E ADDUZIONE DEL V RAGGIO
NO SANGUINAMENTI ATTIVI

IL CASO INDICA CONSULENZA NCH AMBULATORIALE

Vorrei un consiglio su come procedere in questa situazione?
La mia preoccupazione maggiore poi ovviamente è la funzionalità delle mani che ho parzialmente perso, dovuta ovviamente alla lacerazione del nervo ulnare.

Detto questo vorrei avere un parere e sapere se è il caso di procedere il prima possibile a una visita più accurata per valutare la possibilità di un eventuale operazione da farsi il prima possibile.

Attendo una pronta risposta.

Grazie della disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

certamente è necessaria una revisione chirurgica della ferita per effettuare una esatta valutazione dei danni al nervo ulnare.

Se in sede di intervento verrà confermata la lesione (totale o parziale) del nervo, cosa che dai suoi sintomi darei per scontata, dovrà essere effettuata la riparazione del suddetto danno.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille della pronta e accurata risposta. Dunque non c'è urgenza nell'intervenire per sistemare il nervo a quanto ho capito giusto?
Inoltre vorrei sapere, riuscirò a recuperare la piena sensibilità e funzionalità della mano?!
Grazie di nuovo gentilissimo
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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L'intervento, preferibilmente, va fatto nei primi giorni, entro 7-10 giorni.

Il recupero completo dipende dal tipo di lesione e dal tipo di riparazione effettuata.

Nella mia esperienza, le tubulizzazioni (con vena autologa o con tubulo sintetico riassorbibile), danno risultati migliori rispetto alle classiche neurorrafie.

Cordiali saluti.