Utente 502XXX
buongiorno,
penso di soffrire di una forma di eiaculazione precoce in quanto dopo poche penetrazioni nella mia partner eiaculo.
è possibile curarla o devo conviverci per il resto della vita?
informo chi avrà la gentilezza di rispondermi che è una partner fissa (circa 5mesi) e che non ho ansie o cose simili in quanto sono molto a mio agio anche grazie a lei.

c'è qualche medicinale o altri tipi di cura che mi possono aiutare?


ringrazio per l'attenzione e spero in una risposta

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
considerata la sua età non dovrebbe essere un problema difficilmente risolvibile.
Sarebbe ben però che Lei sin d'ora ,dopo una visita uro/andrologica si rivolgesse ad psicologo-sessuologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio per la tempestività della risposta e la informo che dal punto di vista fisico è tutto a posto avendo già effettuato esami e dal punto di vista psicologico non ho problemi, almeno penso, in quanto non sono mai in ansia o cose simili.
[#3] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
spero che qualcuno mi risponderà ancora
[#4] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
spero che avrò risopsta a questa mia domanda....su internet si leggono molte cose su come poter curare questo tipo di problema come l'"allenamento" del muscolo pc e tecniche respiratorie. possono essere d'aiuto?

vi prego qualcuno mi risponda
[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Se ha veramente ascoltato il consiglio del dr. Mallus,

io mi permetto di rinnovarle lo stesso consiglio:
lei è ansioso...
perchè è in ansia per il suo problema....
...e questo crea un circolo vizioso,
che non fa altro se non alimentare il problema stesso;

le aggiungo ancora, come esempio, che una partner che mette 'a proprio agio' potrebbe suo malgrado crearle uno stato di 'ansia da prestazione' e ricalcare le sue difficoltà....

due esempi dei numerosi temi che possono celarsi dietro il suo sintomo anche se non appaiono a prima vista.

Esistono comunque validi esercizi muscolari e respiratori che possono essere d'aiuto sempre unitamente ad una valutazione attenta delle dinamiche psico-comportamentali del singolo paziente e della coppia.

Un caro saluto, dr.Leone.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
condivido le osservazion del collega Leone ma prima di pensare a come affrontare da solo il problema , vista anche la sua "giovane" età, approfitti di questo "disturbo" , per consultare finalmente , se non ancora fatto, il suo andrologo di fiducia. Impari dalla sua compagna che sicuramente ,già da anni, conosce il suo o la sua ginecologa.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il fatto che Lei ribadisca ripetutamente di "essere tutto a posto" dal punto di vista psicologico mi fa riflettere. E' ovvio che Lei così si sente e così è sicuro di essere. Ma occorre esserne certi.
Quindi il mio consiglio è di consultare il Suo Andrologo per iniziare un cammino terapeutico che si basa ovviamente sulla somministrazione di farmaci e sul supporto inevitabile di tipo psicosessuologico.
Mi creda, Lei da solo, sia pure con accanto la migliore delle compagne possibili, non può farcela.
Ci tenga informati dell’evoluzione del storia clinica, se lo desidera.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#8] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
ringrazio per l'interessamento e vedrò di consultare il mio andrologo.
mi ha parlato di somministrazione di farmaci, in che senso? esistono farmaci per questo problema? non ne ero a conoscenza.
comunque dopo aver consultato il mio andrologo riferirò ciò che mi è stato detto.

cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene , a questo punto , aspettiamo le indicazioni diagnostiche e terapeutiche dell'andrologo che consulterà.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
esiste più di una categoria di farmaci che può essere utilizzata anche nella terapia della eiaculazione precoce con indubbio beneficio.
Ne discuta con il Suo Andrologo.
Ci tenga informati dell'esito del consulto clinico se lo ritiene opportuno.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
Ho preso appuntamento con l'andrologo.
Vorrei però, nell'attesa, avere qualche esempio su quali possono essere gli esercizi muscolari e respiratori validi per aiutarmi al superamento di questo problema, in quanto il dott. Leone mi ha informato sull'esistenza di quest'utlimi.

ringrazio vivamente per l'attenzione e spero di avere risposta al mio quesito.


crodiali saluti
[#12] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Caro lettore,
come indicato sopra da tutti noi esegua il controllo specialistico in occasione del quale verrà valutato il suo stato di salute complessivo e le verranno suggeriti direttamente gli eventuali percorsi terapeutici da seguire, che potranno essere di tipo farmacologico, comportamentale od altro.
In questa sede ogni nostra indicazione vuole essere consiglio e chiarimento per voi a margine delle cure decise dal medico che visita e segue direttamente il paziente.
Ci tenga informati.
Un caro saluto, dr.Leone
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
anch'io condivido le ultime indicazioni datele dal collega Leone.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#14] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
trovo molto corretta l'impostazione ed i consigli espressi dal Collega LEONE nella sua ultima mail.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#15] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
ringrazio viamente tutti Voi Dottori che mi avete risposto e date chiarimenti e consigli importanti.
Comunque allora, a seguito delle vostre informazioni, siccome a quanto ho capito ogni persona ha una differente terapia appropriata, tutti i siti che dichiarano di poter risolvere il problema attraverso particolare tecniche (che presumo siano uguali per tutti) non hanno nessun risultato reale!


cordiali saluti
[#16] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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La metodologia clinica corretta prevede sempre la visita del paziente cui seguono diagnosi e terapia specifica (quest'ultima può essere uguale in molti casi ma è invariabilmente successiva alle prime due):
rifugga da 'siti' che promettono facili guarigioni per qualsivoglia patologia, quella non è medicina!
Siamo sempre tutti a disposizione di voi pazienti nei termini e con lo spirito che le ho indicato sopra.

Cordialmente.
R. Leone
[#17] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ancora d'accordo con quanto sostenuto dal Collega Leone.
Ancora un caro saluto
Prof. Giovanni MARTINO
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,
è ripetitivo ma anch'io ricondivido le ultime indicazioni datele dal collega Leone.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#19] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno a tutti,
ho avuta la consulenza di un andrologo attraverso la mutua e in attesa dei risultati delle analisi mi ha consigliato di assumere il "nitroxx".
Volevo chiedere di cosa si tratta e siccome l'andrologo mi ha detto solo che è un integratore che aiuta l'erezione, e inoltre: ma se lo assumo per un po' non è che poi senza di esso non riesco ad avere un'erezione abbastanza "potente" perchè diciamo il mio corpo si abitua alla sostanza?

ringrazio per l'attenzione e spero in una risposta
[#20] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
per dirLe la verità sono abbastanza perplesso.
I Suoi genitori erano presenti alla visita? Sono d'accordo con la terapia prescritta? Sono stati informati anche loro degli scopi, finalità, effetti collaterali e controindicazioni del farmaco consigliato?
Il Collega deve averLe dato una pessima impressione se chiede a noi le informazioni che lui avrebbe dovuto dare a Lei ma soprattutto ai Suoi genitori.
Affettuosi auguri per un felicissimo 2008.
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
come è stato giustificato il trattamento? o meglio che diagnosi è stata fatta sulla possibile causa del suo disturbo?
Ancora un cordiale saluto e auguri per un felice anno nuovo .

Giovanni Beretta
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[#22] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Caro lettore,
condivido ovviamente le perplessità ed i quesiti dei colleghi ed aggiungo che deve chiedere spiegazioni sul razionale della prescrizione del Nitroxx in un soggetto giovane come lei ed in piena salute, a quanto ci riferisce: inoltre, le sue incertezze sull'assunzione dell'"integratore" sono fondate e siamo piuttosto lontani dal suo problema originario.
Ci aggiorni sul prossimo incontro, su esami prescritti e referti.
Felicissimo 2008.
Riccardo Ferrero Leone.
[#23] dopo  
Utente 502XXX

Iscritto dal 2007
No e i miei genitori non erano presenti a causa di impegni lavorativi.
Anch'io sono rimasto perplesso, più che per la prescrizione (in quanto non conosco il farmaco) per il fatto che non mi sono state date spiegazioni sul farmaco e vorrei chiedere a Voi risposte alle domande che Vi ho posto nell'intervento del 27/12.

Vi informerò poi sul prossimo incontro e sui risultati delle mie analisi.

cordiali saluti e contraccambio gli auguri da Voi porti!
[#24] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
se i Suoi genitori non erano presenti, le mie perplessità sull'operato, professionale ed etico, del Collega aumentano. Lei è minorenne. Non vorrei proprio per questo aggiungere altro se non il consiglio davvero sincero di parlare di tutto questo con ni Suoi famigliari. Aggiungo, e me ne prendo la responsabilità anche per via telematica, che a Lei quel farmaco non è sicuramente necessario.
Sinceri auguri per un felicissimo 2008
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Condivido anch'io le considerazioni dei colleghi che mi hanno preceduto.
Ancora un cordiale saluto ed ancora auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
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