Utente 212XXX
Salve dottore, ho avuto, la scorsa settimana, la frattura composta del 5° metacarpo della mano dx, mi è stato prima applicata una stecca di posizione da portare per 35 giorni; dopo questo periodo, dovrò fare anche della fioterapia o altre terapie per il recupero l'uso ottimanale della mano? mi è stato detto che c'è possibilità che debba subire un'intervento, che probabilità ci sono e perchè dopo un mese di stecca c'è questo rischio??
Ps: oltre a questo volevo chiederle se è normale avere un pò di formicolio alle dita bloccate, sono già andato in ospedale il giorno successivo quando mi hanno ingessato e mi è stata sostituito il gesso ad una stecca;

Grazie in anticipo...

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

l'intervento viene fatto solo se c'è una certa scomposizione dei frammenti e dipende anche dalla posizione della frattura (colletto, diafisi, epifisi prossimale).

In genere non è necessaria la fisioterapia dopo l'immobilizzazione: un paziente giovane, quasi sempre riesce a mobilizzare da solo sotto la supervisione del medico.

Il formicolio poteva dipendere da una stecca troppo stretta.

Cordiali saluti.