Utente 505XXX
Gentili dottori,
siamo una giovane coppia : io 33 anni e mia moglie 29 ed è gia più di un anno e mezzo che abbiamo deciso di concepire un bambino. Dopo almeno 7 mesi di tentativi, visti i risultati scadenti abbiamo deciso di andare da un Ginecologo, dai controlli eseguiti su mia moglie è risultato tutto apposto. A questo punto lo stesso mi ha consigliato di fare uno spermiogramma e di farlo osservare da un Urologo da lui consigliatami. Dall’esame risultano i seguenti valori:
ESAME FISICO
Liquefazione a 30°C completa
Vischiosità liev. Aumentata
Volume (ml) 2.0
pH 7.8

CONTEGGIO ELEMENTI CELLULARI
Spermatozoi 4.000.000 /ml
Spermatozoi totali 8.000.000 /ml
Cellule rotonde rare
Leucociti rari

ESAME A FRESCO: VARIAZIONE DELLA MOTILITA’ NEL TEMPO A 37
Dopo 1 ora dopo 2 ore dopo 3 ore
Motilità rapidamente progressiva 20% 20% 15%
Motilità debolmente progressiva 20% 15% 15%
Spermatozoi immobili 60% 65% 70 %

DIAGNOSI
Oligoastenospermia

Dopo aver fatto esaminare lo spermiogramma all’Urologo, mi viene prescritto un piano terapeutico con uno stimolante, ovvero MENOGON fiale da fare tre volte la settimana per il primo mese, e due volte la settimana per i restanti due mesi.
Al termine di questa cura ho ripetuto l’esame seminologico , e purtroppo i valori risultati sono praticamente sovrapponibili a quelli antecedenti. A questo punto esclusa l’ipotesi di un eventuale varicocele dopo aver fatto un eco –doppler venoso spermatico, l’Urologo mi consiglia di effettuare una biopsia testicolare per vedere se ci sono eventuali anomalie cellulari.
Sinceramente l’ipotesi di fare una biopsia testicolare non mi ha convinto molto, per questo motivo infatti ho deciso di consultare un’ Andrologo, quest’ ultimo appunto mi conferma che una biopsia testicolare in questi casi non è necessaria e che si esegue soltanto in caso di azoospermia per effettuare prelievi di sperma direttamente dal testicolo. Mi consiglia quindi, per la mia oligoastenospermia un trattamento con SperGin Q10 1 cp. al dì per tre mesi.
Sono già due mesi che sto seguendo questo trattamento e non ci sono ancora risultati rilevanti, magari è ancora presto, comunque nel frattempo mia moglie ha deciso di fare un controllo ginecologico da un altro Medico, quest’ultimo dopo aver visionato il nostro quadro clinico ci ha consigliato di interrompere l’attuale trattamento e di iniziarne un altro più incisivo da fare insieme; prescrivendomi: Proviron cpr (1cpr due volte al di per 45 giorni), Ephinal 300 cpr (1 cpr ai due pasti per 45 giorni) e Cebion 1 gr (1 cpr al di per 45 giorni); mentre mia moglie: Bicarbonato di sodio per irrigazioni vaginali dal 12° al 15° giorno del ciclo (2 cucchiai in un litro d’acqua bollita) e Lutenil cpr (1 cpr al di per 7 sere al mese dal 18° giorno del ciclo).
Adesso mi trovo un pò spiazzato, non so se cambiare cura o meno, se realmente è più efficace o è solo una diversità di opinioni. Cosa mi consigliate di fare ? pensate anche voi che questa nuova cura possa essere valida?
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione, il vostro servizio e davvero notevole .
[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ho la sensazione che non sia stato fortunato nell'incontro con gli andrologi locali.Considero,infatti che non si é sottoposto ad una diagnostica ormonale né,tantomeno,genetica...(o almeno non ce lo ha comunicato).In genere in medicina si usa fare diagnosi e poi terapia...Ci aggiorni al riguardo.Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Caro lettore

Concordo perfettamente con il collega, mi sembra che dal punto di vista diagnostico abbia fatto ben poco prima di tutte le varie terapie effettuate...e poi non ha scritto due cose:
1)avverte alcun disturbo mentre urine o mentre eiacula etc?
2spermatozoi tipici ed atipici

Cordiali saluti
Dott.Patrizio Vicini
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[#3] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Si effettivamente lo penso anch’io, che non abbia avuto tanta fortuna con gli Andrologi. Per quanto riguarda la diagnostica ormonale e genetica non mi è mai stato detto niente e di conseguenza non ne sono a conoscenza.
Non avverto nessun disturbo mentre urino o eiaculo. Per quanto riguarda l’esame seminologico mi sarà sfuggito di inserire i valori degli spermatozoi tipici e atipici, provvedo di conseguenza : spermatozoi normali 50% -- spermatozoi anormali 50%
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
a questo punto segua le indicazioni del collega Izzo e riconsulti un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#5] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Gentili dottori
Ringrazio nuovamente per i vostri preziosi consigli, quindi ritenete che dovrei almeno per il momento interrompere la terapia con Spergin Q10 ? e per quanto riguarda Proviron, Ephinal e Cebion non sono da prendere in considerazione, almeno non prima di aver fatto una diagnostica adeguata ?
Nuovamente cordiali saluti .
[#6] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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Gentile utente, da quanto scrive dobbiamo ritenere che alla visita non le sia stato riscontrato nulla di anormale. Comunque essendo l'approccio diagnostico non completo e di certo la terapia prematura, mi associo quindi con quanto consigliato dai colleghi che mi hanno preceduto e le consiglio di sospendere il proviron nell'attesa di eseguire la diagnostica ormonale, che non sarebbe attendibile nel corso di una terapia con androgeni. Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Appena fatte le valutazioni diagnostiche , se lo desidera, ci aggiorni.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
condivido in pieno quanto sostenuto dal Collega LONGHI. Le terapie prescritte sarbbero, in teoria, tutte condivisibili, ognuna per l'aspetto specifico. Ma trovo estremamente carente, approssimativa e direi assolutamente fuori da ogni canone la procedura diagnostica che avrebbe dovuto essere la base per una corretta terapia. Terapia che sia ben chiaro non sarebbe risolutiva della Sua dispermia ma solo di "supporto". Tenga presente che il dato ultimo che acclude sulla morfologia mi sorprende non poco. Possiamo essere certi dell'attendibilità del centro di seminologia che ha espletato l'esame?
Direi che azzerare ogni trattamento e consultare un Centro di Andrologia qualificato pubblico, magari Universitario od Ospedaliero, non sarebbe sbagliato.
Ci tenga informati dell’evoluzione del storia clinica, se lo desidera.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#9] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Gentili medici ,
mi sapreste magari consigliare se ci sono dei centri di Andrologia affidabili nella mia regione, visto gli episodi passati ne avrei veramente di bisogno.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,può rivolgersi al Centro di Andrologia dell'Università di Palermo.Cordialità
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
del tuitto d'accordo con quanto indicato dal Collega IZZO.
Ci tenga informati, se lo desidera.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#12] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Ho sentito parlare anche del Centro Andros a Palermo
Voi che ne pensate ?
Affettuosi saluti
[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
nel rispetto della privacy, non sarebbe meglio chiedere informazioni al Suo Andrologo?
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Un altro personaggio importante da consultare , se non ancora fatto, è il suo medico di medicina generale che può conoscere in diretta chi, vicino alla sua residenza, si occupa in modo competente e completo di questo tipo di problematiche.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
d'accordissimo con il parere del Collega BERETTA.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#16] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Egregi Medici
Dopo aver terminato la cura con SperGin Q10 visti i risultati decisamente deludenti, mia moglie ed io abbiamo deciso di andare in centro di andrologia e riproduzione umana, abbastanza rinomato nella mia regione. Devo dire che sono stati ampiamente soddisfacenti, al contrario delle precedenti esperienze decisamente ordinarie.
Dopo aver visionato i nostri referti antecedenti, ed eseguito dei controlli a tutti e due, ci hanno consigliato che nel nostro caso, dato che ad oggi non esistono farmaci in grado di risolvere o migliorare efficacemente la mia infertilità, che la soluzione più valida per il raggiungimento di una gravidanza è l’inseminazione in vitro ovvero la FIVET/ICSI, dopo naturalmente aver effettuato un accurato screening, anche per accertare le possibili cause della mia infertilità (oligoastenospermia). Eseguendo quindi esame del liquido seminale: morfologica – indice d fertilità – valutazione della fertilità – spermiocoltura – ormonale e genetico, tutti esami che precedentemente non avevo mai fatto tranne che la spermiocoltura.
Purtroppo il centro non è convenzionato dalla mutua, quindi è tutto a pagamento, e devo dire che i costi per il tutto non sono irrilevanti. Ho sentito dire che ci sono centri convenzionati ma le liste di attesa sono decisamente lunghe.
Mi interessava sapere anche se nel nostro caso potrebbe andare bene anche il metodo IUI inseminazione intrauterina? Le probabilità di riuscita sono magari inferiori rispetto al FIVET/ICSI ?
In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti .
[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,
se i parametri del liquido seminale sono rimasti simili a quelli inviati al primo consulto purtroppo bisogna seguire il consiglio dato dalla struttura che avete consultato.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#18] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
comprendo benissimo il Vostro problema. E condivido le Vostre ansie per l'aspetto economico della soluzione che Vi è stata proposta. Non è un aspetto secondario ...anzi...può essere letteralmente di vitale importanza. Immedesimandomi nella Vostra situazione, mi sento di darVi un solo consiglio. Non aggiungerei problemi a problemi, ansie ad ansie, preoccupazioni a preoccupazioni...già vi bastano quelle di ordine medico e Psicologico per aggiungervi anche quelle relative all'aspetto finanziario. Consultate il Vostro Medico di famiglia e fateVi consigliare un Centro Pubblico qualificato in grado di aiutarVi. Vi assicuro che ve ne sono certamente.
Attendo personalmente una buona notizia.
Affettuosi auguri per tutto ciò che desiderate
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
[#19] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
gentili medici
innanzitutto grazie per il vostro supporto !
Volevo chiedervi se nel nostro caso vale la pena fare un tentativo con il metodo IUI, o è meglio la Fivet ? Che magari potrebbe avere piu possibilità di riuscita ?
Distinti saluti
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
le ho già risposto in merito: "se i parametri del liquido seminale sono rimasti simili a quelli già inviati , purtroppo bisogna seguire il consiglio dato dalla struttura che avete consultato" . In questi casi una IUI non è, secondo anche le indicazioni OMS, una pratica terapeutica utile a risolvere il vostro problema.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#21] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo sia meglio attendere quello che ne pensa l'Equipe Andrologico-Ginecologica che avrà il compito di seguirVi. Parlare di percentuali di riuscita di una metodica piuttosto che di un'altra, in assenza di dati obbiettivi, a mio modo di vedere ha un senso solo speculativo e quindi poco utile alla effettiva risoluzione del problema. Semmai non fa altro che innalzare in maniera preoccupante il livello di aspettativa ed ansia inevitabilmente connessi con tutta la situazione in atto. Insomma siate sereni, staccate per un pò il collegamento alla rete e attendete con fiducia il Consulto programmato.
Ci tenga informati dell’evoluzione della storia clinica, se lo desidera.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#22] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cari lettori ,
faccio presente al caro collega Martino che la Struttura della vostra città che avete già consultato vi ha già dato una precisa indicazione. Questa , secondo anche le linee guida attualmente accettate da tutte le più importanti strutture che se occupano di patologia della riproduazione umana, è quella corretta. Cioè, con i numeri da lei presentati, una IUI (inseminazione intrauterina) nessun Centro aggiornato ed "informato" può indicarla.
Ancora un cordiale saluto .

Giovanni Beretta
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[#23] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il senso della mia precedente risposta va interpretato sulla base del Vostro desiderio di interpellare una Struttura diversa da quella già consultata, convenzionata questa volta con il SSN. E' il parere dei Colleghi di questa Struttura che mi piacerebbe consocere prima di risponderLe.
Tutto qui :)
Ancora tanti cari auguri
Prof. Giovanni MARTINO