Utente 212XXX
salve a tutti.

vi scrivo per un problema alle mani che è cominciato quando avevo 16 anni circa. all'epoca trovavo difficoltà nello scrivere con la penna: per poter scrivere irrigidivo la mano e di conseguenza il braccio e la spalla. se cercavo di scrivere rilassatamente, la penna quasi mi cadeva dalle dita. poi ho cominciato ad usare il computer e aggirai il problema, poiche' non avevo problemi a scrivere sulla tastiera. successivamente ho cominciato ad avere problemi con il mouse (sempre la mano destra): il dito indice rimaneva dritto e rigido ed ero costretto ad usare le altre dita. quando non ce l'ho fatta più ad usare il mouse con la destra ho cominciato con la sinistra. nel frattempo il dito indice ha cominciato ad irrigidirsi anche usando la tastiera. quando ho avvertito rigidità all'indice della mano sinistra ho acquistato una tavoletta grafica e ora va un po meglio, anche se l'indice della destra è inutilizzabile: si irrigidisce e si "drizza", indurisce il polso e l'avambraccio.

a livello di dolore fisico ne ho pochissimo, dovuto più all'irrigidimento che ad altro (cioe' mi sembra più una conseguenza che non la causa dell'irrigidimento).

non ho formicolii

ho effettuato una elettromiografia sulla mano destra, ma sembra "tutto a posto"

ho fatto delle sedute da un fisioterapista, ma senza risultati.

mi rivolgo a voi su internet perchè non riesco a capire se il problema possa essere neurologico, osseo, muscolare...brancolo davvero nel buio, assieme al mio dottore di famiglia che si trova sicuramente davanti ad un problema inconsueto e non ha potuto aiutarmi molto.

grazie dell'attenzione e del tempo che vorrete dedicarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

effettivamente il suo problema lascia piuttosto perplessi.
Però, dato il lungo tempo intercorso e la mancanza di miglioramento del disturbo, le consiglio di interpellare un neurologo, anche se l'EMG risulta normale.

Non ravvedo un problema chirurgico.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Egregio Dr. Leccese,
grazie della risposta, seguirò il suo consiglio.