Utente 178XXX
Buongiorno,
è da un mese che accuso appena mi sveglio una forte pesantezza agli occhi e avverto un dolore nel muoverli e spingendo con il polpastrello sulle due palpebre.
Questa mattina mi sono alzata con delle crosticine bianche ai lati degli occhi e sono entrambi arrossati.

Vengo fuori da un periodo di forte stress, in quanto sto girando più medici di quanto avessi fatto in un anno; tutto è cominciato da una forte ossessione sulla paura di avere la febbre, da lì sono nate otiti che mi hanno portato a fare una tac del massiccio facciale e cerebrale, entrambe negative se non con l'evidenza di un'ipertrofia e iperplasia dei turbinati con deviazione del setto nasale. Ad oggi dopo l'antibiotico ho ancora le orecchie che sembrano ovattata, il dolore agli occhi e un senso di pesantezza alla testa dato dall'ansia che sto curando. Questa non è più vita sto diventando pazza a guardare i siti con le malattie ma vi giuro che io sento questi sintomi e gli occhi rossi ne sono una prova. Tutti dicono che è stress ma io sento che non è così. Sono ricorsa più volte al pronto soccorse e il 30 maggio mi hanno fatto al pronto soccorso una visita oculistica in cui è risultato tutto negativo, mi hanno messo le gocce dilatanti e mi hanno guardato con quel macchinario in cui poggi il mento, il tutto è durato 15 minuti. Io non so più cosa pensare temo di avere la neurite ottica.
Appena mi alzo mi sento gli occhi pesi e lo sguardo fisso inoltre durante la giornata avverto dolore agli occhi se li muovo.
ultima cosa: avverto al tatto un dolore dietro all'orecchio.

Che consulto posso fare?
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Dr. Enrico Rotondo
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Buongiorno, gentile utente il suo stato d'ansia complica un po tutto, più andrà in giro per il web a cercare improbabili malattie, più ne troverà e ne accuserà i sintomi, una lieve irritazione oculare è possibile, ma se questo le fa pensare alla neurite ottica non credo ci sia risposta che possa tranquillizzarla se i suoi sintomi ed i suoi fastidi superano di gran lunga le evidenze cliniche (Visita oculistica,Tac cerebrale negative), allora le possibilità sono due: o lei è circondata da medici incompetenti oppure ha una percezione alterata dello stato di malattia, io propenderei per quest'ultima ipotesi. Se non riesce a razionalizzare da sola ed incanalare tutto nei giusti binari e gli atteggiamenti ossessivi (di cui lei parla)prendono il sopravvento, forse è il caso di ricorrere ad un aiuto esterno che probabilmente potrà contribuire a recuperare una certa serenità. Lasci perdere le ricerche di autodiagnosi sul web, non potrà che peggiorare la situazione, riguardo alla sua irritazione oculare chieda in farmacia un collirio a base di acido ialuronico e lo usi due/tre volte al giorno, potrebbe essere sufficiente a darle sollievo. mi tenga pure informato su gli sviluppi.
La saluto cordialmente