Utente 137XXX
E' da 2 mesi che ho avuto un infarto del miocardio, ed è da quella data che ho smesso di fumare. Da una settimana ho incominciato a fare un po di attività fisica in casa. Salgo 4 rampe di scale di 6 gradini cadauno, poi le ridiscendo e arrivato in garage salgo su "elliptica" e faccio un minuto di attività, poi di nuovo risalgo le scale e così via per una mezz'ora almeno al giorno. Faccio male, rischio un altro colpo?
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La attività fisica è raccomandabile anche precocemente nell post infarto. Il cammino è l attività più raccomandata.
Ovviamente lenraccomandazioni variano da soggetto e soggetto, a seconda della funzione veicolare sinistra, della presenza o meno di insufficienza mitralica e della pressionepolmonare.
Cordialmente
Cecchini
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[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Quindi quella che ho fatto finora non è consona, è meglio il cammino? Ah dimenticavo, le rampe di scale sono di 9 gradini e non di 6.Il fatto è che abitando in un paesino si viene fermati da tutti e si deve discutere con loro. Ecco perchè preferirei fare l'attività fisica in casa!! Comunque grazie dottore.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Anche le scale vanno bene, ma non trascuri il rapporto con la gente, non si isoli. Abitare in un paesino può essere estmamente utile per riprendere l attività fisica e sociale, molto che più che vivendo in città.
Non eviti le persone.
Cordialmente
Cecchini
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[#4] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
La gente è cambiata, mi creda dr. cecchini, non è più quella di una volta. Io sono sicuro che di tutti coloro che mi conoscono in paese un buon 80% ha goduto nel sentire ciò che mi è successo.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi spiace di ciò che dice. Anche perché non son cose che si curano con medicine.
Se avesse bisogno di noi, consulti medicitalia.
Cordialità
Cecchini
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[#6] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Dottore Cecchini mi sono dimenticato di chiederle, ma un po di nuoto al mare fa male? E andare in apnea sott'acqua?
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il nuoto non fa male, eviti sbalzi d temperatura rapidi e non vada da solo in mare. Per. L apnea aspetterei l anno venturo.
Arrivederci
Cecchini
[#8] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie delle solerti risposte dottore.
[#9] dopo  
Utente 137XXX

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[#10] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Egregio dr. Cecchini approfitto di questa domanda sull'infarto e attività fisica per dirle che oggi di prima mattina sono andato in ospedale dove ho fatto la prova da sforzo, e non le nascondo che sono molto preoccupato del risultato.
RAPPORTO DELLA PROVA DA SFORZO
Il paziente si è esercitato secondo il 25W x 2 MIN. per 9:13, ottenendo un livello di lavoro di Carico Max.: 125 Watt. La frequenza cardiaca a riposo inizialmente era di 63 bpm; è salita ad una frequenza cardiaca massima di 150 bpm, che rappresenta il 89% della frequenza cardiaca massima prevista per l'età (53 anni). La pressione sanguigna a riposo era di 140/80 mmHg; è salita ad una pressione sanguigna massima di 210/95 mmHg. Il test di esercizio è stato arrestato a causa di Esaurimento muscolare.

Sommario: ECG a riposo: onda Q inferiore. Capacità funzionale: leggermente limitato (20% - 30%). Variazione FC sotto sforzo: corrispondente all'età. Variazione PA sotto sforzo: A riposo: normale - variazione normale. Disturbi tipo angina pectoris: nessuno. Aritmia: nessuna. Variazione tratto ST: Sottoslivellamento tratto ST ascendente. Impressione complessiva: Prova da sforzo dubbia per ischemia residua da sforzo.

Conclusioni
Test massimale: negativo per angor ed aritmie. Si segnala sottoslivellamento del tratto ST a di tipo ascendente di circa un mm da V3 a V5 all'acme dello sforzo a rapido recupero, dubbio per ischemia residua da sforzo. Normoincremento pressorio e cronotropo. Discreta la tolleranza allo sforzo (125W).

Utile Scintigrafia Miocardica

Un "grazie mille" anticipato per la risposta.
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La prova da sforzo che lei riporta significa sostanzialmente:
-che la pressione arteriosa aumenta eccessivamente per carichi di lavoro di media entità, così come la frequenza
- che c'è una zona dubbia che va in ischemia quando lei aumenta il carico, ed è per questo che le hanno giustamente prescritto una scintigrafia da sforzo. Va tenuto inoltre presente che la zona sospetta per ischemia è diversa da quella colpita da infarto mesi fa.

Ovviamente non posso dire altro dato che non sonora conoscenza della sua terapia in atto, e neppure del referto Dell ecocardiografia e neppure della coronarografia che sicuramente lei avrà eseguito.
Devo ovviamente dare per certo che lei non fumi più.
Arrivederci
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#12] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Non ho al momento effettuato nessuna ecocardiografia e neppure coronarografia da poterle sottoporre, anche perchè il mio cardiologo, dal quale sono stato a visita il mese scorso, non me l'ha detto di farli questi esami. Mi ha fatto fare soltanto un sacco di analisi del sangue. La terapia che sto seguendo, invece è la seguente: cardioaspirin, plavix 75, raniben, torvast, quark e cardicor.
Non fumo più ormai da 6 mesi.
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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se non ha eseguito alcuna ecocardiografia non so che dire.
da noi la cosa funziona diversamente.
esegua un Ecocolordoppler-
arrivederci
cecchini
[#14] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
E con l'ecocolordoppler si riesce a vedere un'altra eventuale arteria coronaria occlusa (ischemica)?
[#15] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No. Si vedono i danni legatimallminfarto che ha presentatore, con lo stas, si può desumere se lei avesse alt coronarie ammalate, per intenderci. La sua giovane età merita molta attenzione .
Arrivederci
Cecchini
[#16] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Se ho capito bene dr cecchini, si dovrebbero vedere i danni che ha fatto l'infarto e supporre se ci siano altre coronarie ammalate? Quindi mi conviene andare a fare quest'esame anche privatamente!! Ricapitolando, se ci fosse un'altra arteria coronaria in ischemia, rischio un altro infarto?
[#17] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non c'e' necessita' che debba andare da un privato. Un ecocolordoppler cardiaco specie se eseguito sotto stress puo' dare informazioni preziose, e si esegue anche nella struttura pubblica.
Arrivederci
cecchini
[#18] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie delle esaurienti risposte dr. cecchini e buona serata!!