Utente 161XXX
Buongiorno,
vorrei sapere se esiste una correlazione tra salute del cuore e livelli ormonali e tra salute del cuore e massa muscolare.
Nello specifico, mi interesserebbe sapere se, a un cuore più forte e allenato, corrisponde un migliore assetto ormonale e una maggiore massa muscolare.

Grazie.
Saluti cordiali



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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il cuore "allenato" come dice lei in realta' non e' un cuore sano, necessariamente. Specie il cuore di sportivi che fanno sport di durata o particolarmente intensi, sviluppano ipertrofia, che di per se' provoca alterazioni della fase di rilasciamento.
Cordilmente
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Va bene, tralasciamo allora il concetto di "cuore allenato".
Senza studi e ricerche alla mano, ma solo basandomi sul ragionamento, io penso che piu' un cuore e' forte, migliore sarà la reazione agli stress, il che si tradurrà in una minore produzione di cortisolo rispetto a quanto farebbe un cuore meno forte. Poichè il cortisolo, fra l'altro, influenza negativamente la secrezione di testosterone e gh, possiamo dire allora che un cuore forte sostiene un miglior assetto ormonale rispetto a un cuore meno forte. E' corretto tutto questo discorso?

Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il cuore "forte" non ha alcun senso come termine. Il cuore sano risponde a stress compatibili con la macchina umana. Lo stress psicologico lavorativo o sportivo aumenta in tutti i soggetti i livelli di molti ormonitra i quyali i l cortisolo.
E' il concetto di "cuore forte" che e' la premessa errata.
Non esiste un "cuore forte" o che possa essere rafforzato al di la' della normalita'. Il cuore abituato a fare sforzi risponde allo stesso sforzo con frequenza minore, a costo di variazioni della pressione telediastolica ai limiti della patologia.
Cordialita'
cecchini
[#4] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Quindi, se ho ben capito, un soggetto che svolge regolarmente un allenamento aerobico moderato semplicemente mantiene il cuore sano. Se invece gli sforzi sono particolarmente intensi, il cuore può sviluppare ipertrofia, la quale provoca alterazioni della fase di rilasciamento. In quest'ultimo caso, quindi, non si parla più di cuore sano.
Ho capito bene?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Esattamente. L' uomo e' fatto per camminare, non per correre e ci son voluti milioni di anni per inventare macchine che gli rducessero la fatica di lavorare. Nessuna specie animale, se ci pensa bene, ha inventato lo sport...non esistono ccampionati di corsa per gazzelle o di sollevamento pesi per elefanti, ne' di nuoto per i pesci.
L'attivita' fisica deve essere raccomandata ed il camminare a lungo e' l'unica attivita' fisica che riduce significativamente il rischio cardiovascolare nell'uomo.
Arrivederci
cecchini
[#6] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Ho ancora un dubbio: i benefici che si avvertono con un costante allenamento aerobico moderato (sensazione di avere più fiato, maggior forza, ecc.) non derivano dunque dal cuore, bensì da effetti su altri elementi del sistema corpo umano. E' così?

La ringrazio ancora.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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se lei parla di allenamento aerobico moderato parla di camminare a passo svelto: ovviamente questa attivita' non puo' che fare bene. E' l'attivita' per la quale madre natura ci ha fatti.
Saluti
cecchini
cecchini