Utente 121XXX
Buon giorno gentili medici,
gradirei un parere sugli esami di mia moglie di anni 40, dai cui esami è emerso un valore tsh reflex di 3,5 invece di 4,00 valore soglia e S AB TPO di 4.050! contro un valore massimo di 200. Il medico di famiglia ha parlato di tiroidite autoimmune, ma essendo ves e proteina C reattiva nella norma non ritiene essere in atto infiammazione e comunque non mi è parso abbia dato molto peso al risultato. Preciso che in una precedente eco la tiroide è risultata aumentata ed a forma globosa e che ma moglie presenta tachicardia, a vote nervosismo, debolezza ed anche un ciclo abbondante come mai in passato, con anemia (forse dovuto a dei miomi vicini alla cavità uterina. Gradierei un parere e se sia il caso di approfondire.
Grazie in anticipo per ciò che fate.
[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Pallini
24% attività +24
4% attualità +4
12% socialità +12
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Salve, gli esami di sua moglie hanno messo in evidenza la presenza di anticorpi anti-tiroide. Di solito, quando la funzione tiroidea risulta nella norma, come sembra risultare dagli esami che ci ha inviato, è preferibile non iniziare alcuna terapia, ma fare controlli periodi. E' possibile che la presenza degli anticorpi, determinino nel tempo un'alterazione della funzione tiroidea.
Cordiali saluti
Stefania Pallini
[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio per il consulto. Ho tuttavia commesso un errore nel comunicare un dato: l'S-TSH reflex è risultato 3,50 ma i valori di riferimento sono 0,15-3,00.
Quindi fuori range. In tal caso penso cambi la valutazione. Inoltre, per completezza trascrivo gli altri valori emersi dall'esame:
glucosio 4,8 range 3,3-5,5;
creatinina 52 range 44-100;
colesterolo 4,56 valore decisionale 4,90;
trigliceridi 0,78 valore desiderabile <1,70;
ast 14 range 5-45;
alt 19 range 5-40;
ggt 14 range 5-55;
ferritina 3* range 10-290;
leucociti 3,5* range 4-11;
eritrociti 4,19 range 4,10-5,10;
emoglobina 92* range 120-160;
ematocrito 0,297* range 0,360-0,460;
mcv 70,9* range 80,0-100,00;
mch 22,0* range 25,0-35,0;
mchc 310 range 310-360;
rdw 16,9* range 11,5-14,5;
piatrine 232 range 150-400;
formula leucocitaria
neutrofili 1,87 range 1,10-6,60;
linfociti 1,27 range 0,90-3,40;
monociti 0,33 range0,20-1,30
eosinofili 0,04 range 0,00 - 0,50;
basofili 0,02 range 0,00-0,10.
ves 9 range 1-30;
urine
glucosio<10 range <10
proteine 10 range <20
bilirubia <0,2 range <0,2
uribinogeno 0 range <0,50
ph 6,0 range 5,5-7,5;
emoglobina 0,1* range <0,03;
corpi chetonici<5 range <5;
nitriti assenti range assenti;
esterasi leucocitaria 2+ range assente;
peso specifico 1,030 range 1,005-1,030
esame morfologico rari eritrociti per campo, 20-40 leucociti per campo
proteina C reattiva 0,9 range negativo<5,0.
Da quanto sopra esposto, il medico di base - come detto - non ha dato molto peso al discorso tiroide, mentre ritiene sia presente un'anemia sideropenica verosibilmente causata da flusso mestruale abnorme forse causato da 2 miomi fundici adiacenti 14 mm e 10 mm localizzati a sede intramurale posteriore che improntano la cavità uterina, come si evidenzia dall'ecografia. Tenuto conto del quadro sovraesposto e dei sintomi quali stanchezza estrema, tachicardia, si chiede un parere circa l'indirizzo da percorrere e se detta anemia può essere causata anche dalla tiroide. Grazie in anticipo.
Date le circostanze posterò la stessa mail anche in ginecologia.