Utente 164XXX
Buongiorno a tutti.
Cerco di riassumere brevemente la mia situazione.
Da più di due anni io e la mia compagna cerchiamo di avere un figlio, ma la gravidanza non arriva ancora.
Ci siamo sottoposti anche a 3 tentativi di inseminazione intrauterina e nessuno di questi è andato a buon fine. Naturalmente ci siamo fatti seguire da un andrologo e un ginecologo che ci hanno indicato tutti gli esami necessari per individuare eventuali problemi.
Vorrei porre maggiormente la vostra attenzione sulla mia situazione (anche nella mia compagna non sono stati riscontrati problemi).
Ho effettuato analisi ormonali, tamponi, spermioculture, urinoculture, ecografia, controlli prostatici etc e nessuno di questi esami ha rilevato problemi.
Ho anche effettuato diversi spermiogrammi in 3 centri clinici, in periodi diversi, e tutti hanno dato sempre valori buoni, ovvero nella norma, in base ai valori di riferimento.
Sia gli spermiogrammi sia gli esami elencati sopra, sono stati eseguiti prima dei 3 cicli di IUI.

Nel momento di effettuare le IUI però, le biologhe che hanno individuato alcuni problemi nel seme.
Vi descrivo i valori individuati nella seconda IUI (quasi identici alla prima e alla terza).

volume ml 2,4
viscosità normale
fluidificazione completa
leucociti 0,2
pseudoagglutinazioni alcune
cellule immature 3%
n° spermatozoi 70 000 000/ml
n° spermatozoi totali 168 000 000
% spermatozoi mobili 35
% progress. princ. 2
n°totale spermatozoi mobili 59 000 000
forme normali 10

valutazione del liquido seminale:
TERATOSPERMIA e ASTENOSPERMIA



A breve avrò un incontro con il mio andrologo per valutare la situazione, alla luce delle nuove problematiche che sono state evidenziate dagli spermiogrammi effettuati in sede di IUI.
Vi chiedo prima di tutto un parere sul liquido seminale e poi se ci sono farmaci e/o terapie che possono migliorare la situazione.
Grazie per la gentile attenzione.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

ma prima dell'IUI è stato fatto un test di capacitazione sul liquido seminale e che parametri sono stati utilizzati dal Centro che ha fatto le IUI?

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
sì, prima di effettuare l'inseminazione è stata fatta capacitazione, in particolare sul referto è segnalato "Swim up" ma i valori che le ho scritto si riferiscono al seme prima del trattamento.
i valori post capacitazione sono:

volume ml 1
n° spermatozoi 9 000 000/ml
n° spermatozoi totali 9 000 000
% spermatozoi mobili 100%
% progress. princ. 15%
n°totale spermatozoi mobili 9 000 000
forme normali 25

Nel referto non sono indicati valori di riferimento ma solo i valori pre e post trattamento e la valutazione del liquido seminale: teratospermia; astenospermia.

grazie per l'attenzione che mi sta dedicando.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

la vostra è una situazione ora, se l'andrologo consultato non ha trovato problemi clinici e cause da correggere, che potrebbe richiedere il ricorso ad una tecnica di riproduzione assistita.

Se desidera poi avere informazioni più dettagliate su queste particolari tecniche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Grazie, ci stiamo già muovendo in questo senso, dopo tre iui siamo ora in lista di attesa per l'inseminazione in vitro. Le volevo chiedere però se esistono dei farmaci o delle terapie che possono migliorare la qualità del seme.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sì!

In alcuni casi, se il vostro andrologo lo dovesse ritenere utile, è possibile impostare delle terapie d'appoggio, prima di ricorrere ad una tecnica di riproduzione assistita.

Risenta subito il suo andrologo in diretta, solo lui infatti può indicarle la terapia più corretta e mirata perchè è l'unico che conosce in diretta la sua reale situazione clinica.
[#6] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per l'attenzione che mi sta dedicando.
Ne approfitto per farle un'ultima domanda (in attesa di parlarne domani con il mio andrologo).
Il ginecologo che sta seguendo la mia compagna ci ha parlato di "arginina" e di "carnitina".
Queste due sostanze riescono davvero a migliorare la qualità del seme o non c'è nessuna certezza in tal senso?
Grazie e buona giornata.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Non precipiti nelle indicazioni datele dal ginecologo della compagna

Senta ora il suo andrologo!

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sui corretti rapporti tra andrologo e ginecologo in un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/201-andrologo-ginecologo-devono-interagire-correttamente-infertilita-coppia.html .

Un cordiale saluto.