Utente 198XXX
Gentili medici

Ho avuto ieri una completissima visita da un andrologo (causa deficit erettile): mi ha prescritto un esame ecografico ai corpi cavernosi che mi eseguirà lui dopo preparazione e vuole vedere in studio la funzionalità erettile dopo somm. di una iniezione di prostaglandine.
Poi a seguito di tali esami vedrà di chiarire e completare o meno la diagnosi.

Nonostante il mio deficit erettile riesco ad eiaculare e se a periodi ho pochi stimoli (forse una causa psicogena), in altri periodi ho molto desiderio e purtroppo ieri mi sono dimenticato di chiedere una cosa importante:

>Vorrei sapere se l' attività sessuale frequente in una persona già attiva fisicamente possa determinare uno stato di debilitazione con alla lunga una riduzione della massa muscolare oppure l' esatto contrario:
considerando che l' attività sessuale determina una aumentata produzione di Testosterone possa favorire la massa muscolare invece di inibirla.

Inoltre che tipo di effetti ha l' attività eiaculativa sul sistema immunitario?

Chiedo a voi poiche ieri con l' Andrologo abbiamo parlato di cose più inerenti alla patologia.

Cordialmente e grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,in alcun modo,l'attivita' sessuale può determinare,sia incrementi che decrementi della struttura muscolo scheletrica ne' della funzionalita' del sistema immunitario.Cordialità
[#2] dopo  


dal 2011
Grazie della tempestiva risposta.
Tuttavia è vero che aumenta la liberazione di Gonadotropine e quindi di Testosterone?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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....e quindi?Cordialita'.
[#4] dopo  


dal 2011
Solo una curiosità scientifica visto che nei periodi che faccio più sesso mi viene anche più voglia di farlo non immediatamente dopo, ma a distanza di ore.
Di qui che davvero possa stimolare come la scienza riferisce la produzione del Testosterone.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non scomodi la scienza per un fenomeno che rientra nella normalita' ma che non puo' essere un riferimento per chi ci legge...Cordialita'
[#6] dopo  


dal 2011
Certo
Torniamo alle linee guida e al dunque.

Nel mio caso:
1] Esami ormonali (Testosterone totale e libero, prolattina,
Estradiolo, DHEA, ecc.) nella norma in svariate determinazioni così come gli esami standard nella norma.

Secondo l' andrologo la causa del mio pene sgonfio e delle problematiche anche a carico delle erezioni notturne potrebbero avere cause spinali o vascolari.

Gentile Dottor Pierluigi Izzo:
Uno stato depressivo latente, di stress e il "normale mutamento psicologico" da quando ero un ragazzino (molto più attivo anche solo al livello masturbatorio) ad ora con problemi di lavoro, casa e famiglia ai tempi remoti neppure conosciuti; quanto può influire con la funzionalità erettile considerando che dall' età di 18, 19 anni è sempre stata in declino fino ad adesso con questo pene che non "va mai in dovuta pressione"?
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...segua i consigli dello specialista di riferimento reale e non virtuale. Cordialita'.