Utente 113XXX
Buongiorno dottori,
ho 43 anni, 1,75 altezza, 82Kg di peso, ex-fumatore (da 4 anni), faccio regolarmente sport (tennis, palestra), sposato e con un bambino di 9 anni.
Mio padre se n'è andato a 67 anni per uno scompenso cardiaco, mio nonno paterno a 70 anni per aneurisma dell'aorta, e mio nonno materno non l'ho mai conosciuto, ma se n'era andato a 50 anni anche lui per problemi di cuore.
L'ultimo controllo che mi sono fatto al cuore è stato più di 3 anni fa, con ecocuore, ed era risultato negativo, tranne un po' di ipertensione, un problemino di leggera aritmia e di eccessive frequenze (mediamente 82).
Da allora ho iniziato a fare sport regolarmente, le frequenze sono scese a 72 medie, e la pressione, controllata sporadicamente, risultava intorno ai 90-130.
La scorsa domenica, dopo qualche giorno di eccessi alimentari (soprattutto di dolci) ho avuto un capogiro persistente, con un rialzo della pressione (95-155, ma era causa o conseguenza?). Ho pensato che fosse stata causata dall'alimentazione (insieme ad un certo stress) sono stato un po' più attento, ho risolto un problemino lavorativo, ed il sintomo dopo due giorni (si manifestava a metà mattinata) è scomparso.
Ieri sera, dopo un pomeriggio al mare con la famiglia, in una situazione solo leggermente stressante e prima di cenare, ho avvertito una fitta improvvisa, dolorosa ma 'sopportabile', al lato sinistro del petto (a sx punta inferiore sterno). Contemporaneamente ho avvertito un forte calore salire al volto sul lato sinistro: rendendomi conto che stava succedendo qualcosa, ho urlato il nome di mia moglie, ma in quel momento tutto è tornato del tutto normale (in tutto 3 secondi).
Molto spavento, tremarella, ma nessun altro sintomo: nè dolore in alcun posto, nè nausea, nè capogiri. Dopo un'oretta visita alla guardia medica, che mi tranquillizza e consiglia un Holter e altre analisi (anche tiroidee), che farò nella settimana.
Dopo una nottata tranquilla approfitto del vostro prezioso servizio per avere una risposta al mio dubbio: io voglio essere convinto di avere avuto un semplice dolorino intercostale, ma non è stato come nessun altro 'dolorino' mai avuto prima.
Per quello che vi ho descritto, quanto è probabile si sia trattato effettivamente di un dolore cardiaco o può anche essere stato altro?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione (e la pazienza nel leggere)

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il dolore che lei descrive non ha niente a che vedere con un dolore anginoso, sia per tipo che per durata del dolore.
E' opportuno tuttavia che riduca il suo peso corporeo (se i dati da lei inserito fossero corretti) e tenga presente la che 90 mmHg di pressione diastolica sono elevati (devono essere tenuti al di sotto di 80 mmHg specie per chi, come lei ha una familiarita' cosi' spiccata)
cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta, sia per i tempi che per il contenuto.
Confermo i dati su peso e altezza. Infatti ritengo che il medico di guardia mi abbia consigliato l'Holter proprio in vista di un eventuale trattamento della minima eccessivamente alta.
Inoltre starò più attento all'alimentazione (la scusa dello sport mi porta ad essere troppo auto-indulgente col cibo).
Le farò sapere sugli esiti dei prossimi controlli.
Ancora molte grazie e buona giornata.