Utente 691XXX
Buongiorno,
da circa 3 anni soffro di ernia inguinale sx che però ha la cattiva abitudine,anche per effetto della mutanda contenitiva, di presentarsi alla palpazione chirurgica non sempre così evidente da suggerirne l'intervento da parte del medico. Ultimamente però questa specie di "ovetto" che sento fuoriscire ad ogni colpetto di tosse si è fatto davvero fastidioso e vorrei togliermi definitivamente il pensiero. Potreste suggerirmi cortemente un centro specializzato di Roma ed eventualemnte chiarirmi in quali casi è possibile procedere con metodica laparoscopica? Grazie tante

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la riparazione di un'ernia inguinale primaria (non recidiva) non richiede particolari "specializzazioni" e viene eseguita in ogni Reparto di Chirurgia della sua città: potrà a tal riguardo facilmente identificare uno Specialista di riferimento consultando il nostro elenco per Specialità (Chirurgia Generale).
Non vi è indicazione per la metodica laparoscopica per un'ernia monolaterale primaria: l'invasività di tale tecnica risulterebbe infatti sproporzionata alle effettive necessità di una riparazione eseguibile in anestesia locale o locoregionale (spinale) in regime ambulatoriale o al massimo di day-surgery.
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Dr. Vincenzo Cifarelli
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Concordo in pieno con il Collega, la laparoscopia che viene effettuata in anestesia generale, per le ernie inguinali, io la riservo ai casi di plurirecidive monolaterali, o bilaterali o ad interventi combinati (colecistectomia ed ernia inguinale),sempre se non vi è contaminazione peritoneale. Saluto tutti