Utente 195XXX
Salve,

Sono un ragazzo di 28 anni, pochi giorni fa ho avvertito un forte dolore al costato, precisamente nella zona "ascellare" e alla spalla SX, prendendo un semplice antinfiammatorio il dolore è via via diminuito, questo episodio mi ha indotto ad eseguire degli accertamenti, il primo esame che ho eseguito è stato un RX al torace il quale esito è risultato negativo. Il dottore che ha esaminato la lastra mi ha detto che erano semplici dolori intercostali. Successivamente ho eseguito degli esami del sangue, anch'essi con risultati nella norma. Oggi mi sono recato da un cardiologo, il quale attraverso un elettrocardiogramma mi ha riscontrato frequenti exrasistoli ventricolari (una ogni tre battiti regolari), mi ha subito confermato che i dolori che ho avvertito non hanno alcuna attinenza con un problema cardiaco ed anche lui confermava il dolore intercostale, bensì mi ha detto di mettere un holter per controllare questa extrasistolia. Tengo ad evidenziare che all'età di 12-13 anni durante un controllo per il rilascio di un certificato sportivo di tipo agonistico mi avevano già riscontrato un extrasistolia, per tre volte con cadenza annuale misi l'holter, e feci un ecocardiogramma (esito negativo). la conclusione fu che l'exstasistolia era dovuta alla crescita.
Premettendo che sono un accanito fumatore (1 pacchetto al giorno) e conduco una vita regolare e sedentaria, devo preoccuparmi?
Cosa possono comportare le extrasistoli ventricolari nel breve e lungo termine?
Che differenza c’è tra extrasistoli ventricolari e atriali? Il dottore mi ha fatto capire che quella atriali solitamente sono dovute a stress e/o ansia.
La cosa che più mi ha lasciato perplesso è che l'attuale cardiologo mi ha detto che l'extrasistoli ventricolari non hanno nulla a che fare con l'ansia o con lo stress!
Io nella fattispecie durante la visita ed al momento sono ed ero un po in ansia!

cordiali saluti e grazie anticipatamente!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se ha 28 anni e fuma 20 sigarette al giorno significa che non ha paura ne' Dell infarto, ne' dell ictus , ne' del cancro ...perché mai deve preoccuparla qualche extrasistole?
cordialmente
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Innanzitutto grazie per celere risposta.

Non le nascondo che l'incipit per smettere di fumare non sarà ne l'infarto ne il tumore e ne l'ictus ma bensì una semplice exrtasistole. :)
Nella fattispecie sono sempre interessato alle risposte relative alle domande che ho posto in precedenza.

cordiali saluti e grazie anticipatamente!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei non può pretendere che io le risponda ciò che lei vuole.
Le sue extrasistoli sono banali, come le abbiamo tutti.
Lei mi ricorda quello che non sapendo nuotare si butta in mare dagli scogli, preoccupato della eventuale bronchite, e non di affogare visto che non sa nuotare
Ma se continua a fumare aumenterà notevolmente il rischio di infarto, di ictus, e di cancro.oltre che aumentare ovviamente le extrasistoli.
Che lei lo voglia o meno è così.
Scelga lei
Arrivederci
Cecchini