Utente 214XXX
Gentili dottori,
a seguito di un incidente d'auto mi sono ritrovato con il setto e la piramide nasale deviati (stenosi quasi completa a sinistra: la rinomanometria rivela come valori 273 per la narice destra e 84 per quella di sinistra). L'otorino mi ha consigliato l'intervento di rinosettoplastica (il mio naso presenta una gobba ed è piuttosto lungo). Se in un primo tempo ero piuttosto deciso a farmi operare, per motivi legali (assicurazione, rimborso, ecc) ho dovuto rimandare l'operazione e ora mille dubbi mi assalgono. La mia paura (oltre alla classica: e se l'operazione va male?) è quella di fare un'operazione dove i benefici reali (respirazione, fattore estetico, ecc) sono molto minori rispetto ai rischi presi (anestesia generale, intervento in sè ecc). Secondo la vostra esperienza e professionalità, visti i valori della rinomanometria, voi consigliereste l'operazione? o posso raggiungere "un equilibrio" respiratorio anche senza? Scusate se mi sono dilungato nella spiegazione. Vi ringrazio anticipatamente!
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Prof. Mauro Pagano
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Egregio Sig.re,

l'intervento di rinosettoplastica, in mani esperte, è un'ottima soluzione in casi come il suo dove, a fronte di un dubbio estetico già preesistente al trauma (naso lungo e con gibbo), è sopraggiunto un disturbo respiratorio nasale sicuramente al trauma collegato (stenosi quasi completa).
E' molto più semplice raggiungere un equilibrio respiartorio se la deflessione settale fosse congenita: la persona ha tutto il tempo di imparare...un po' la stessa differenza tra un non vedente dalla nascita con un non vedente per trauma oculare a vent'anni.
Non avrei alcun dubbio a confermare la proposta del collega otorino.
Cordialmente