Utente 136XXX
Egregi dottori,
ho 39 anni e da molti anni (fin da bambino) soffro di una strana sintomatologia, presumibilmente intolleranza. Scrivo presumibilmente perchè nessuno, dopo un'infinità di controlli ed analisi, è mai riuscito a capire veramente cosa fosse. Durante l'adolescenza, se assumevo bibite con particolari coloranti, avevo una reazione di tipo allergico con gonfiori delle palpebre e prurito intenso spesso accompagnato da pomfi. Dai 18 anni in poi questo non mi accade più ma di tanto in tanto avverto una sorta di prurito localizzato essenzialmente intorno alla bocca e sul naso e spesso, in concomitanza di questo modesto fastidio, ho qualche disturbo intestinale e la bocca un po' "impastata", pur mantenendo un appetito ottimo. Analisi e visite hanno evidenziato tutto nella norma. Ora vorrei sapere se questo disturbo può essere una continuazione in forma più attenuata delle reazioni allergiche di gioventù, oppure un'intolleranza a se stante. A suo tempo, in seguito a infinite e snervanti prove allergologiche, venne fuori che ero allergico a certi coloranti. Ma oggi quei coloranti non mi danno più fastidio (almeno apparentemente), cioè non mi causano più quelle reazioni "esplosive" di quando ero adolescente. Resta da percorrere la strada delle intolleranza, ma a mio avviso è come cercare un ago in un pagliaio. Cosa fare?

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Sicuramente non è più il problema che ha avuto durante l'adolescenza.
Potrebbe trattarsi di un reflusso gastro-esofageo e quindi sarebbe più utile sentire un gastroenterologo. Non mi sembra che si tratti di allergie o intolleranze.
Cordiali saluti