Utente 510XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e tre giorni fa ho subito un'estrazione del dente del giudizio inferiore destro in quanto era incluso e "spingeva" verso il secondo molare. Il problema non riguarda il dolore (che peraltro non mi ha dato particolari problemi) ma l'anestesia. Infatti, nonostante siano passati alcuni giorni dall'estrazione, sento ancora il labbro inferiore "anestetizzato". Riesco a muoverlo ma è rimasta quella fastidiosa sensazione di formicolio e di assenza di sensibilità che si propaga anche nella zona degli incisivi inferiori. Faccio presente, per quanto riguarda la zona più interna (cioè la zona della guancia e della regione dell'intervento) il formicolio è passato e ho ripreso la normale sensibilità. Vorrei sapere se questa cosa è normale ed è sufficiente che passi un po' di tempo affinchè la situazione ritorni alla normalità in quanto non mi è mai successo in passato che gli effetti dell'anestesia si prolungassero così a lungo. Grazie.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
44% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Paziente,dal momento che lei avverte formicolii nelle zone che ha descritto,sono fiducioso sull'esito positivo a proposito della parestesia che si è manifestata dopo l'estrazione dell'ottavo.In realtà non dipende dal farmaco anestetico, ma probabilmente durante l'estrazione sono stati lesi alcuni fasci del nervo mandibolare che probabilmente scorreva molto vicino all'elemento dentario estratto:non è usuale ma può capitare, deve avere un pò di pazienza.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
40% attività
16% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Al momento della mia risposta sono passati già quattro giorni dall'intervento, presumo che la parestesia sia ancora presente. Probabilmemte, come ha affermato il collega Palomba, la causa è da ritenere chirurgica. Il dente era molto "profondo"? Bisogan anche dire che il 15% delle parestesie della III branca sono da imputare al trauma dell'iniezione (sia meccanico che chimico). In ogni caso, per la remissione completa bisogna avere un po di pazienza, dai due ai tre mesi nei casi un po più gravi. Può provare ad assumere un complesso vitaminico del gruppo B.
Ci faccia sapere.
[#3] dopo  
Utente 510XXX

Iscritto dal 2007
Anzitutto ringrazio per le risposte di entrambi i medici e di quelli che vorranno rispondere in futuro.
Come ha ipotizzato il Dr. Muraca, la parestesia (ora almeno so di che si tratta visto che il chirurgo non mi aveva nemmeno accennato alla possibilità del problema) è ancora presente. Riguardo alla posizione del dente, il mio dentista aveva sottolineato il fatto che le radici erano abbastanza vicine al nervo mandibolare e inoltre esse erano "ricurve" verso l'alto, come evidenziato dalla panoramica e dal dente stesso una volta estratto; entrambe le cose portavano a rendere l'intervento abbastanza delicato tanto che il dentista stesso mi ha consigliato un chirurgo di fiducia per l'estrazione.
Colgo l'occasione per chiedere un'altra cosa: anche il dente del giudizio inferiore sinistro si trova nella medesima situazione e quindi deve essere estratto. Secondo voi è auspicabile un'intervento nel breve periodo (diciamo il mese prossimo) anche se la parestesia non è del tutto passata? E' meglio aspettare oppure, è proprio il caso di dirlo, via il dente via il dolore?

Ringrazio anticipatamente per l'ulteriore disponibilità.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
40% attività
16% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Il punto di vista dell'ultimo consensus di chirurgia orale sull'estrazione degli ottavi: NON ESTRARRE SE NON SONO CAUSA DI PATOLOGIE SOGGETTIVE. In altre parole, il dente va estratto solo se è causa di dolore o probabile carie secondaria sui settimi.
A Lei la scelta. Al posto del complesso B una ottima soluzione anche applicazioni laser.
A presto