Utente 510XXX
Salve. I sintomi per cui chiedo informazioni sono appunto
quelli inseriti nell'oggetto.
Devo premettere 2 cose.. Un anno e mezzo fa, ho avuto un rapporto sessuale protetto (con uso profilattico) con una ragazza che ho poi saputo avere l'epatite C.
Qualche mese dopo ho poi avuto una colica ed un conseguente calcolo renale. Gli esami del sangue svolti al pronto soccorso erano risultati Ok. Valori corretti, transaminasi comprese.
6 mesi dopo il rapporto sessuale ho fatto degli esami sangue completi con ricerca Hiv ed epatiti. Per l'epatite non ho fatto la ricerca anticorpi, ma la ricerca del virus vero e proprio (hcvrna).
Tutto è risultato negativo.
Domanda: "andava bene il test hcvrna o era meglio la ricerca degli anticorpi"? Teoricamente il test hcvrna dovrebbe essere un dato ancor più certo della ricerca degli anticorpi.

Poco tempo dopo ho conosciuto una nuova ragazza (con cui sono tutt'ora assieme) e a Luglio, lei ha presentato dei sintomi di stanchezza, malditesta, puntini rossi e linfonodi.. Aveva contratto e gli esami sangue l'hanno confermato, la mononucleosi, molto probabilmente da un bambino a cui si è avvicinata per lavoro. Io ho fatto immediatamente l'esame del sangue, per la ricerca della mononucleosi. Ma il mio esame
(monotest), è risultato negativo.
Per un mese e mezzo non abbiamo avuto contatti nemmeno con le labbra.. In quell'arco di tempo però (era fine luglio), mi si è formata della patina bianca sulla lingua e la ho tutt'ora (da ben 5 mesi!!). La mia ragazza si è invece ripresa
perfettamente.. ma io ho sempre questa lingua bianca..
Inoltre pur dormendo regolarmente, ho da circa un mese ho delle
occhiae ben evidenti (leggero gonfiore e colore scuro sotto gli
occhi), ed anche le persone che mi stanno attorno mi dicono di vedermi stanco.. Io sento in effetti una certa pigrizia ma non proprio stanchezza, ma ho fatto da poco anche un trasloco e sento comunque di avere le forze di sempre...
Ho però sempre queste occhiaie e mi capita la sera di non vederci benissimo, ma di vedere un certo annebbiamento specie nel leggere scritte lontane o segnali stradali.
Inoltre mi è sembrato a volte di sentire delle leggere fitte, passate immediatamente nella parte sinistra alta dell'addome.

Non capisco cosa abbia. Il mio medico di condotta, mi ha prescritto una visita dal dermatologo e dal ottorinolaringoiatra per capire il problema della lingua bianca. Mi ha detto che le altre cose non sono legate e che comunque sono magari provvisorie.


Sono convinto che anche questa visita non mi dirà niente di che... Io continuo a sentire gli occhi pesanti, e una leggera stanchezza, ad avere questa lingua sempre bianca (e pessimo alito) e non sono affatto sereno.. penso sempre al fatto che tutto magari è nato da quel rapporto sessuale con la ragazza epatica di un anno e mezzo fa, anche se non capisco perchè allora gli esami sangue fatti sei mesi dopo sono risultati negativi.. Possono essersi sbagliati all'ospedale?
Non capisco.. Da quando ho avuto quel rapporto, ho fatto come dicevo un'esame 6 mesi dopo con ricerca Epatite B e C ed HIV ed era tutto negativo. Inoltre rispettivamente 2,4,6 mesi dopo il rapporto ho fatto esami cono ricerca transaminasi ed erano risultate sempre molto basse (nessuna delle due sopra il 15).

Cosa può essere?
Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
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Gentile utente, non provo nemmeno a rassicurarla perché sarebbe fatica sprecata: tutte le analisi, ripetute più volte, vanno bene.Lei però sta male, continua a studiarsi e ogni sintomo ( le occhiaie, l'alito, la lingua bianca ) sono fonte di nuova ansia.
Partendo da un altro punto di vista, la "pigrizia" che avverte è qualcosa da non sottovalutare: a volte, specialmente nel sesso maschile, sentimenti ed emozioni (depressione, ansia, anche conseguenti a scelte di vita e di lavoro da fare) vengono trascurati.Ci si concentri sul fisico, e il fisico, obbediente, risponde con qualche sintomo, dalla lingua bianca alla digestione difficile e così via. Non vado avanti per non suggerire altri disturbi!
In pratica potrebbe essere un disturbo ansioso-depressivo (non è una diagnosi, è un'ipotesi) che nel suo caso si manifesta con preoccupazioni che riguardano la salute.
Consultare uno psichiatra potrebbe aiutarla, perché le terapie antidepressive sono efficaci e ben tollerate e perché potrebbe capire il motivo delle sue preoccupazioni.
Saluti
Franca Scapellato