Utente 299XXX
Buongiorno,
a mia madre, 63enne, sofferente da tempo di ipercolesterolemia, leggera ipertensione e diabete, sovrappeso e con storia familiare di gravi malattie cardiovascolari, è stata prescritta la TAC CORONARICA con mezzo di contrasto.
Quando si è recata in ospedale, però, il medico ha ritenuto rischioso iniettarle il mezzo di contrasto in quanto alcuni vasi sanguigni apparivano ostruiti da CALCIO.
In particolare a mia mamma è stato mostrato un pezzetto di vaso completamente chiuso (tutto "bianco") e altri con presenza di svariati cristalli di calcio. Il medico ha perciò optato per una TAC senza contrasto che però, probabilmente, dovrà essere seguita da una coronarografia tradizionale (ed eventualmente angioplastica).
Alla luce di ciò le chiedo: cosa significa questa presenza di CALCIO nei vasi sanguigni?
Potrebbe essere indice di una situazione rischiosa nell'immediato per mia mamma?
E' probabile che debba eseguire angioplastica?
Grazie per l'attenzione e per un'eventuale risposta, cordiali saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La presenza cel calcio, di aterosclerosi, fa parte della malattia diabetica, specie se accompagnata sa ipertensione.
L'indicazione alla coronarografia e' stata evidentemente posta in base a reperti anche clinuici e strumentali, per valutare la opportunita' di una eventuale PTCA (angioplastica coronarica).
Cordialemente
cecchini
www.cecchinicuore.org