Utente 215XXX
Egregi Medici,

circa 10 giorni fa ho mangiato un pezzo di frutto tagliato con un coltello che aveva appena ferito la mano di una persona che potrebbe essere infetta da hiv. Sul frutto non mi sembra vi fossero tracce di sangue o forse non le ho viste, ma sicuramente con il coltello che usato aveva appena punto la persona.
Inizialmente non ci ho badato ma poi alcune persone mi hanno messo panico e io sono ipocondriaca.
In bocca non so se avessi tagli, ma sicuramente rugosità.
Dopo 3 giorni dall'evento ho avuto e ho tuttora dolori alle spalle e ai nervi a fianco delle ascelle.
Dopo 5 giorni dolori alla milza (passati in un giorno ma ora lievemente ricomparsi). Dopo 6 giorni torcicollo e inizio mal di gola (lieve)
con linfonodi ingrossati e tuttora persistente con lieve tosse.
Ora sono in panico, non so quali siano i rischi reali, e se quello che sto passando sono i sintomi di una malattia reale.
La mia temperatura corporea ora varia da 36,2° al mattino ai 36,9° di sera.

Grazie per qualunque risposta
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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forse un pò d'ansia è il sintomo maggiore nel suo organismo! Stia un poco più serena perché il coltello che ha tagliato la frutta non può trasmettere in alcun modo l'HIV!

saluti a lei
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore,

la ringrazio per avermi tranquilizzato. La persona che si è tagliata con il coltello e poi ha tagliato il pezzo di frutta che ho mangiato è purtroppo estremamente a rischio.
Questi 10 giorni li ho passati tra forti dolori alla milza (tuttora presenti) e collo con linfonodi gonfi.
Spero sia solo frutto della mia tensione...
grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ritengo sicuramente non appannaggio di infezioni da HIV perlomeno!

Saluti
[#4] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore,

ho fatto il test a 21 giorni negativo e penso comunque lo rifarò a 30-40 giorni. Sono comunque tranquilla e certa che non sia HIV.
Resta però il dolore tra costato e milza persistente (il fegato?).
Che ne analisi posso fare?

La ringrazio per le sue rassicurazioni e per la sua attenzione
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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una ecografia epatica e splenica e in caso di persistenza e negatività dell'eco anche una esofago-gastro-duodenoscopia (EGDS)

Si faccia ovviamente consigliare dal suo medico di fiducia.

saluti