Utente 204XXX
Buonasera,
scrivo a proposito di mia madre. 58 anni, obesa, ipertesa (in cura con atenololo, noradox 4 mg, losazid, zanedip e da febbraio anche con lasix) e diabetica (solosa + metformina9. A febbraio, a seguito della comparsa di ulcere sulle gambe, sono stati eseguiti ecodoppler venoso e arterioso (negativi) e analisi del sangue e urine, di cui riporto i valori fuori norma: globuli bianchi 11.66, g. neutrofili V.A. 7,96, glicemia 254, azotemia 54, uricemia 7.7, potassio 5.5, mentre le urine, a parte il pH un pò basso (<=5.0) non hanno evidenziato nulla. La creatinina era 0.86.
Indirizzata al centro diabetologico, è stata formulata la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 non insulino dipendente, e nell'ambito dei controlli periodici, sono stati richiesti l'esame del fondo dell'occhio (negativo) ed ecografia all'addome (che recita, cito testualmente: "reni in sede, con cisti di 6 cm a dx").
A giugno è stata colpita da una lombosciatalgia molto forte e recidivante, per la cura della quale ha assunto: 18 punture di ketoprofene, una boccettaa di novalgina, tachicaf (due bustine/die poi ridotte ad una per un totale di una quindicina), 12 cerotti durogesic da 25 mg e contramal, ovviamente non tutto contemporaneamente ma secondo lo schema ketoprofene+durogesic+novalgina, durogesic+tachicaf,contramal.
Nel mentre ha avuto un problema di ascesso ai denti, curato con zimox.
Qualcche giorno fa si è recata a fare le analisi del sangue ed urine per il controllo diabetologico periodico, che hanno mostrato una glicata di 6.7, un colesterolo leggermente fuori norma (ma è la prima volta a dire il vero) e soprattutto una creatinina a 2.60.
Nel periodo di remissione dalla lombosciatalgia è stata colpita da un virus gastrointestinale (diagnosticato per telefono dalla guardia medica) con nausea e dissenteria, per il momento passate, anche se permane uno stato di ipotensione che ha portato il mio medico curante, quando ha visionato le analisi e ha misurato la pressione a mia madre, a interrompere il lasix e lo zanedip ed a ridurre il noradox. La visita al centro diabetologico sarà effettuata la settimana prossima.
Ora, io ho cercato di documentarmi un pò sulla creatinina e sul significato di un valore alto, ma tutto ciò che leggo è decisamente preoccupante..
Volevo quindi chiedere se è possibile che sia un "semplice" rialzo dovuto al periodo di cure "intense" dell'ultime mese con fans e antidolorifici (a cui aggiungo il coefferalgan assunto molto spesso in precedenza per il dolore alle ulcere) e che quindi non debba preoccuparmi eccessivamente, e se è possibile avere una spiegazione (ovviamente generale e sintetica) sulle cause che possono portare ad un rialzo della creatinina e se soprattutto 2.60 è un valore così alto. Comunque, a prescidenre dall'esito del controllo al centro diabetologico, ho già deciso di portare mia mamma ad una visita da un nefrologo, anche per quella cisti di cui dicevo sopra.
Vi ringrazio e saluto cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Piero Mignosi
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Gent.Utente,
in riferimento al caso clinico da Lei evidenziato ,preso atto dei valori di azotemia e creatininemia del mese di febbraio da Lei riportati (54/0,86)e del valore di creatininemia recentemente evidenziato (2,6),vista la recente storia clinica, è possibile ipotizzare che l'incremento del valore della creatininemia possa essere riconducibile alla pesante terapia antiinfiammatoria e antidolorifca cui Sua madre è stata sottoposta, anche se la stessa dissenteria sovrappostasi (sic!) può aver ulteriormente contribuito all'incremento del valore anzi detto per motivi legati ad alterazione dello stato di idratazione.
Per quanto riguarda la cisti renale dx (di circa 6 cm)di cui Lei non fornisce la sede esatta,verosimilmente a sede polare,è da ritenersi opportuno un monitoraggio ecografico associando opportuni controlli colturali delle urine.
Consiglio di consultare un Nefrologo per una valutazione funzionale renale e per gli eventuali provvedimenti terapeutici del caso.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dott. Mignosi e grazie per la risposta.
Per quanto riguarda la cisti di 6 cm, non mi è possibile aggiungere altro, in quanto sul referto ecografico è specificato solamente quanto ho riportato nel primo post.
Ho visto le immagini e la ciste (facile, una macchia scura con un "righello" che segnava 60 mm...), però nè sul referto nè a voce il medico che ha eseguito il test ha aggiunto altro.
Ho però alcune cose da aggiungere che per motivi di spazio non ho inserito nel primo post.
In occasione della prima visita al PS per lombosciatalgia, la creatinina era di 1.18 (ma non c'è l'azotemia), sul foglio di dimissioni c'è scritto "fz renale elettroliti nei limiti", però si era già alzata rispetto a qualche mese prima; poi, si sono aggiunti il coefferalgan, il lasix e ultimamente (da quella visita al PS) anche FANS e svariati analgesici. In quella sede è stata eseguita anche una radiografia all'addome, che non ha evidenziato nulla di significativo.
Per quanto riguarda la dissenteria, non è stata particolarmente violenta, ed anzi ho sempre insistito che continuasse a bere parecchio proprio perchè sapevo che ci potevano essere problematiche di disidratazione.
Permane comunque uno stato di ipotensione (giramenti di testa essenzialmente), può essere imputato sia al caldo che ad una eventuale problematica dei reni?
Inoltre, un'ulteriore domanda: in generale, sono situazioni reversibili (parlo della creatinina)?Mi immagino che, partendo dal presupposto che sia dovuta all'uso di parecchi farmaci, una volta sospesi questi farmaci (FANS e analgesici) la situazione possa rientrare. Sbaglio?
Ovviamente il termine insufficienza renale mi spaventa parecchio.
La ringrazio per il tempo accordatomi e La saluto cordialmente.