Utente 215XXX
Ho 24 anni, fortunatamente nessun caso di serie patologie inerenti all'apparato cardiovascolare in famiglia, né ho mai sofferto di particolari malattie.


Da qualche tempo riscontro però un serio affaticamento in concomitanza con l'attività fisica.
In realtà si tratta propriamente di fame d'aria, soprattutto quando mi trovo a mantenere a lungo la stessa posizione, più spesso quando si tratta di posizioni non propriamente erette.

Il problema è la sensazione di non riuscire a sostenere sforzi fisici. Anche con una passeggiata veloce sento non tanto il fiato corto, come potrebbe essere normale in un fisico non particolarmente allenato come il mio, ma una vera e propria mancanza d'ossigeno, con conseguente senso di costrizione toracica e posteriore (nella zona tra le spalle). È come se i polmoni non si riempissero pienamente, come se si bloccassero.
La cosa peggiore è che si tratta di una sintomatologia che perdura anche molto tempo dopo lo sforzo fisico (anche più di un giorno). Si tratta di episodi frequenti, anche se non continui.

Inoltre mi capita di percepire perfettamente il mio battito cardiaco sia quando sono a riposo, sia quando magari cambio posizione, passando da una sedia allo stare stante o viceversa, ad esempio. E non si tratta di accelerazioni, lo avverto anche quando il ritmo è molto lento, tranquillo.

Ho già fatto un ecocardiogramma, ho portato due holter per 24h, sia per il cuore che pressorio, il secondo in tempi più recenti.
Tranne un paio di extrasistoli, tutto è risultato nella norma.
L'unica cosa che forse manca è un elettrocardiogramma sotto sforzo (anche se nel giorno in cui ho portato l'holter ho appositamente camminato un bel po' e a passo svelto per avere anche una traccia dell'attività cardiaca non a riposo).

Non ho veri e propri dolori agli arti, più un senso di fastidio, come quando si tossisce a lungo e si avverte un peso nella zona dello sterno.


Può trattarsi di semplice stress? Quali controlli ulteriori potrei fare per scongiurare o accertare la presenza di una qualsiasi patologia?



Grazie per l'attenzione.



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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
e i suoi sintomi fossero effettivamente di origine cardiaca, gli esami effettuati sarebbero isultati alterati. In realtà, tutto sembrerebbe esser legato ad uno stato ansioso o stress emotivo.
Stia serena.
Saluti