Utente 263XXX
Buongiorno,
Sono un maschio, di 32 anni.
Ho il M.bo di Crohn e da 2 anni sto seguendo con ottimi risultati terapia biologica con Adalimumab (anti TNF-Alfa).
So di soffrire il contatto col nichel per dei precedenti episodi di reazione cutanea con bigiotteria, occhiali e fibbie di cinture, ma non ho mai indagato a fondo questo aspetto perchè non mi ha mai profondamente condizionato.
Una settimana fa ho traslocato e dopo 2 giorni nella nuova casa ho cominciato a soffrire di forti pruriti inizialmente a mani (soprattutto i dorsi), caviglie e padiglioni auricolari, poi negli ultimi giorni anche a gambe e glutei. Il prurito compare abbastanza improvvisamente anche lontano da casa e si accompagna a macchioline rosse che scompaiono spontaneamente per poi ricomparire alla "crisi" successiva, soprattutto nella parte interna delle braccia.
Non ho minimamente cambiato alimentazione e la malattia intestinale è in remissione profonda (per questo tendo ad escludere che il fenomeno si leghi ad un'allergia "alimentare" al nichel), nè tantomeno saponi.
Inizialmente ho variato i detersivi per biancheria ed indumenti, anche se ad oggi sto riusando i precedenti ma senza apparenti miglioramenti nonostante abbia rilavato ed abbondantemente sciacquato tutto (lenzuola in primis).
Col trasloco ho cambiato il materasso, passando ad un materasso a molle, anche se conservo il cuscino usato precedentemente.
Chiedo consiglio su come procedere per capire la causa del problema e risolverlo, visto che, come si intuisce dal mio racconto, sta cominciando a diventare un disturbo ossessivo.
Grazie

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Dr. Antonio Corica
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Se ha cambiato qualcosa nella alimentazione faccia una dieta ipoallergenica, ma a quanto pare sembra da come la descrive questa manifestazione dovuta al sudore, al caldo in questo periodo e dalle circostanze in cui vengono.
Il morbo di Crohn non le consente si fare terapie vacciniche in quanto trattasi di malattia immunologica.
La terapia che fa cosidetta biologica è biologica ma in senso molto ampio, influisce sul sistema immunitario in modo farmacologico.

Elimini le cose che potenzialmente possono aver influito.