Utente 806XXX
Buongiorno,
scrivo per conto di mia madre, 53 anni, 158cm per 68kg, che dalle ultime analisi è risultata diabetica e con colesterolo alto, negli anni precedenti aveva la glicemia a digiuno intorno ai 120 mg/dl, ora invece il quadro è questo (esami fatti a digiuno):

Glicemia: 163

Hb glicosilata (HbA1c): 7,0 %
HPLC 53 mmoli/moli Hb

Colesterolo totale: 279

Colesterolo HDL: 67

Gli altri valori sono nella norma.

La prima visita diabetologica non riusciamo a farla prima del 15 agosto e vorremmo sapere se è possibile cominciare una dieta, tenendo conto della glicemia, del colesterolo e della volontà di perdere qualche kg. C'è qualche tabella o qualche sito a cui fare riferimento reperibile su internet? Non vorremmo perdere tempo, visto che il nostro medico di famiglia ci ha detto che il quadro non è dei migliori. Allo stato attuale c'è qualche rischio?

Vi ringrazio per la risposta che spero vogliate fornirci.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maggio
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Gent.mo Utente, grazie per la dettagliata esposizione del problema.

Il colesterolo totale di sua madre è decisamente elevato. Sarebbe stato utile conoscere il valore dei trigliceridi: è possibile comunque calcolare il colesterolo cattivo, come già descritto in un precedente consulto:

http://www.medicitalia.it/consulti/Scienza-dell-alimentazione/230424/Colesterolo

Il colesterolo non HDL è infatti pari a 212 (valori desiderabili nei diabetici: inferiori ad almeno 130 mg/dl).

La dieta è assolutamente indispensabile e posso consigliare di leggere il pregevole articolo pubblicato su questo sito dalla collega Carla Lertola

http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/623-colesterolo-dieta.html

Tuttavia, consulti il diabetologo e il suo medico curante sulla opportunità di iniziare un trattamento farmacologico con statina, sempre che non siano presenti delle controindicazioni.

Rispondo all'ultimo quesito sui rischi. Il diabete può danneggiare diversi organi e soprattutto le arterie, ma grazie ad un attento controllo dei fattori di rischio (fra cui pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, fumo di sigaretta, sedentarietà e peso corporeo) è possibile contrastare efficacemente l'insorgenza di complicazioni.

Grazie per aver letto questa lunga risposta che spero sia stata utile.
[#2] dopo  
Utente 806XXX

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Grazie Dr. Maggio!

I trigliceridi sono a 109, quindi facendo il calcolo abbiamo:

279 (col tot.) – 67 (col. hdl) – 109/5 (trigliceridi/5) = 191

Avrei alcune domande da farLe:

E’ proprio necessario l’utilizzo di farmaci per tenere sotto controllo il colesterolo?

Cambiando dieta e facendo un po’ di attività fisica tutti i giorni, tipo mezz’ora di cyclette al giorno, si potrebbe avere lo stesso risultato?

Mia madre comunque ha sempre avuto il colesterolo totale sotto i 200 e l’hdl e i trigliceridi sono rimasti costanti, si può trattare di un caso singolo di ipercolesterolemia?

Dopo quanto tempo è consigliabile rifare gli esami?

Gli esami glicemia/colesterolo eseguiti in farmacia hanno la stessa valenza di quelli eseguiti in laboratorio?

Ho letto gli articoli che mi ha consigliato e li ho trovati molto interessati, per quanto riguarda la dieta, in attesa della visita diabetologica stiamo seguendo questa tabella http://alturl.com/4gz42 mi pare sia fatta bene.

Mi SCUSO per le molte/troppe domande!
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maggio
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Complimenti per il perfetto calcolo dell'LDL
Rispondo alle domande sperando di non trascurarne nessuna.
E' possibile che i valori particolarmente elevati non siano quelli abituali e potrebbe essere utile ripeterli dopo dieta. Tuttavia, una corretta alimentazione e l'attività fisica, fortemente raccomandati, spesso non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi terapeutici di colesterolo. Inoltre, le statine oltre a ridurre il colesterolo sono in grado di stabilizzare le placche di "grasso" nelle arterie e riducono il rischio che possano rompersi.
Potrebbe ripetere gli esami dopo due-tre mesi di dieta e rivalutare.
Sarebbe preferibile eseguire gli esami in laboratorio analisi e non in farmacia dove sono usati reattivi diversi (chimica a secco) che talora sottostima il colesterolo.

La ringrazio per l'attenzione e mi complimento per le domande molto intelligenti.
[#4] dopo  
Utente 806XXX

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Grazie per avermi nuovamente risposto.

Le vorrei ancora chiedere se ci sono statine più sicure di altre, ho letto che praticamente tutte causano disturbi, anche abbastanza importanti, come l'innalzamento delle transaminasi e la mialgia. E le "novità": ezetimibe e berberina, non sono da meno... :-(

Inoltre la terapia con statine sarebbe a vita?

So che il colesterolo è alto però l'indice di rischio cardiocircolatorio calcolandolo come colesterolo totale/colesterolo hdl è 4.1, che per una donna è buono giusto? Anche la glicemia sebbene alta, ha una glicosilata che è al limite, se teniamo conto che mia madre è stata a dieta libera fino adesso l'approccio farmacologico non è prematuro?

Togliendo il colesterolo introdotto tramite l'alimentazione e aumentando l'hdl con attività fisica si può ancora sperare di arrivare ad un colesterolo ldl inferiore al 130? O è propria una missione impossibile?

Scusi l'insistenza, ma se si possono evitare i farmaci preferiamo :-)
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maggio
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Gent.mo Signore, non esiste una statina "più sicura". La posso rassicurare sul fatto che comunque gli effetti collaterali non sono molto frequenti se si escludono le mialgie che normalmente regrediscono dopo la sospensione del farmaco.

La terapia con statine dovrebbe essere assunta regolarmente e continuativamente per essere efficace.

Il rapporto colesterolo totale/colesterolo HDL dovrebbe essere uguale a 3 in prevenzione secondaria, cioè nei soggetti che hanno già presentato un infarto o che siano ad elevato rischio di eventi cardiovascolari come i diabetici.

L'emoglobina glicosilata al 7% rappresenta il target da raggiungere con la terapia per chi ha il diabete (secondo altri sarebbe meglio portare tale valore sotto il 6,5%).

L'obiettivo di LDL da raggiungere nei diabetici è inferiore a 100 mg/dl (secondo alcuni meglio 70 mg/dl).

In conclusione: faccia seguire a sua madre scrupolosamente la dieta e consulti il suo medico curante e il diabetologo. Nessuno dei due suggerirà la statina per sua madre se i vantaggi nell'assumerla non saranno ampiamente superiori ai possibili eventi collaterali.

Grazie per l'attenzione