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Prolasso mitralico

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2007

    Prolasso mitralico

    Salve a tutti,
    sono una ragazza di 25 anni ed ho fatto una visita cardiologica come da consiglio del medico prima di fare un certificato attestante la buona salute, per la palestra. A questo esame e' seguito un ecocardiocolordoppler in quanto e' stato diagnosticato un "soffio". Niente di preoccupante ma solo per sicurezza.
    Le conclusioni di quest'ultimo esame sono :" leve atteggiamento prolassante dei lembi valvolari mitralici condizionante minimo rigurgito". (se serve alla prossima potrei anche copiare l'intero referto)
    Comunque per adesso mi basta che voi mi spiaghiate cosa significa quanto detto dal medico, e cioe': che ho una valvola leggermente piu' allungata e che questa e' piu' soggetta ad infezioni anche in seguito a virus influenzali, o nel caso in cui io sia sottoposta a interventi ai denti.. essendo ignorante in materia vorrei sapere come mi devo guardare da cio'!
    vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi darete.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 14 Medico specialista in: Chirurgia vascolare e angiologia

    Risponde dal
    2007
    Cara Utente, Il prolasso mitralico, è una patologia presente nell’1-6% della popolazione e consiste nella protrusione di uno o entrambi i lembi della valvola mitrale all’interno dell’atrio sinistro durante la sistole associato al relativo soffio cardiaco durante la contrazione del ventricolo (soffio telesistolico). Il prolasso può essere primitivo o secondario: nel primo caso la causa è rappresentata da un alterazione congenita dei lembi valvolari mitralici mentre le forme secondarie sono spesso causate dalla malattia reumatica (tonsilliti recidivanti nel corso dell’età pediatrica). L’esame che Lei ha eseguito è la metodica di scelta nella valutazione delle patologie valvolari, perché permette di vedere sia la morfologia degli apparati valvolari sia il funzionamento nel corso del ciclo cardiaco.
    Generalmente il paziente con prolasso mitralico non presenta sintomi (asintomatico). Raramente si associa a sintomi (dolore toracico e/o aritmie, extrasistolie ) che determinano “la sindrome del prolasso mitralico”, che può richiedere un trattamento farmacologico. La prognosi del prolasso mitralico è favorevole e conducono un avita normale. L’evoluzione della malattia dipende dalla progressione dell’insufficienza mitralica, che può provocare in alcuni casi la dilatazione dell’atrio e del ventricolo sinistro sino allo scompenso cardiaco o alla fibrillazione atriale.
    Nel suo caso cosa fare?
    - condurre uno stile di vita normale con attività sportiva “non agonistica”
    - sottoporsi ad un ecocardiocolordoppler annualmente
    - ricordarsi di eseguire la profilassi antibiotica nelle seguenti condizioni (prima di un intervento chirurgico, per estrazioni dentarie, pulizia dentale o comunque tutte le procedure in cui si puo' verificare sanguinamento) secondo lo schema (profilassi generica Amoxicillina 2 gr. 1 ora prima dell’intervento se allergici alla penicillina; Clindamicina 600 mg)
    Cordiali saluti R. Casana www.arcamedica.net




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