Utente 146XXX
Salve, richiedo questo consulto perchè da una settimana e mezzo a questa parte ho riscontrato, dopo un rapporto sessuale non protetto, vari malesseri che a quanto ho letto su internet potrebbero essere imputabili al contagio da HIV. Premetto che sono a conoscenza del fatto che essi potrebbero essere puramente psicosomatici o dovuti a cause diverse, non necessariamente all'HIV o ad un'altra MST. Le due cose che mi preoccupano di più sono:
-Diarrea da diversi giorni, ma senza attacchi di svariate scariche in un breve intervallo di tempo, solo che le feci, invece di essere formate, sono grumose e semi-liquide; in ogni caso le emetto regolarmente nel periodo del giorno in cui solitamente sono abituato a defecare, e una volta sola, non ripetutamente. Potrebbe questo essere un disturbo dovuto allo stress? Nei casi riscontrati di contagio da HIV, la diarrea che aspetto assume? In quali modalità si manifesta?
-Leggero fastidio sottomandibolare quando deglutisco, anch'esso da diversi giorni. Ora, inizialmente pensavo fosse un linfonodo ingrossato per via della possibile infezione, ma mi sono poi reso conto che potrebbe anche essere una ghiandola salivare irritata, per via ad esempio del fatto che da poco ho riniziato a fumare dopo 4-5 mesi, ipotesi che sembra avvalorata dal fatto che all'inizio del fastidio percepivo anche uno strano sapore in bocca, possibilmente legato alla saliva, sempre che ciò sia possibile. Inoltre, il fastidio è asimmetrico, cioè è comparso solo nella zona sottomandibolare destra, cosa che da ignorante in materia mi sembra piuttosto illogica che accada, se davvero sono sede di una sieroconversione. Per quanto riguarda altri linfonodi in giro per il corpo, non presento altri fastidi di sorta e, non sapendo dove toccarmi per cercare di capire se sono ingrossati, non so dare altre informazioni. Nei casi di contagio da HIV, è possibile che si ingrossi un solo linfonodo? Cosa ne pensa?

Gli altri fastidi sono probabilmente legati allo stress del momento, come intermittenti fastidi articolari, debolezza e così via, sebbene sia cosciente che anche essi rientrano tra i possibili sintomi da HIV.

Esistono eventualmente altre MST che potrebbero dare sintomi simili?
Mi sono fatto prescrivere un test HIV, da eseguire per settembre, e cioè 6 settimane circa dopo il rapporto a rischio. Quale percentuale di sicurezza da un test eseguito dopo quell'intervallo di tempo? Eseguendo il test, diciamo dopo 4 settimane, e cioè verso il 15 agosto, quanto potrei considerare sicuro il test?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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dipende da che antigeni sono stati prescritti, ad oggi ci sono test piuttosto rapidi per l'HIV. ne parli con il suo medico
[#2] dopo  
Utente 146XXX

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Sulla ricetta medica è riportato "V. HIV: Antic. [P]", o qualcosa del genere.
Comunque, nonostante io comprenda che probabilmente siete tutti sommersi dal lavoro, ho come l'impressione che lei abbia letto solo l'ultimo paragrafo della mia richiesta e che abbia quindi solo risposto alle ultime due domande e in modo vago, mi scusi la franchezza.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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no ho letto tutto il consulto ed ho risposto sulla parte che ho ritenuto utile per lei: mi pare che sia stata ben prescritta l'analisi di HIV.

Per il resto ho sorvolato, sottendendo che non dovrebbe agitarsi per sintomi così aspecifici, ma mi spiego meglio dicendo che ciò che scrive non può essere collimato in linea telematica con nessuna altra malattia sessualmente trasmissibile.

non sono sommerso dal lavoro, sono in vacanza, ma cerco di dedicare comunque qualche frammento di estate anche ai vostri consulti e anche di domenica pomeriggio.

cari saluti