Utente 165XXX
Gentile Dottore, sono una ragazza di 25 anni, soggetto allergico (all'amoxicillina, cane, gatto, ulivo). Oggi mi sono sottoposta ad un test DRIA (a quanto ho capito) presso un naturopata consigliato da un'amica, il quale in base al test effettuato e ai miei disturbi (stitichezza alternata a diarrea, nausea, difficoltà digestive, gonfiore, pesantezza), presenti ormai da molto tempo e per i quali nessuna cura consigliata dal mio medico (lanzoprazolo, domperidone, fermenti...) sembra dare effetto, mi ha detto di essere intollerante al nichel e al lattosio. Ho sempre avuto problemi cutanei con la bigiotteria ecc ma mi interrogo sull'attendibilità di questo test, e se vale la pena seguire la dieta che mi ha fornito (prevede l'eliminazione di una quantità assurda di cibi! Considerato che per scelta non mangio carne, il numero di alimenti si riduce sensibilmente) e quindi eliminare per un certo periodo alimenti contenenti nichel e latticini. Inoltre, sulle mani presento come delle "bollicine" che, dopo il test, si sono moltiplicate.
Grazie per l'attenzione,
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
40% attività
8% attualità
12% socialità
MESSINA (ME)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Esiste il patch test per le dermatiti da contatto e il test per le intolleranze al lattosio, il breatch test che sono test scientifici.
Il DRIA TEST è un test non scientifico e pertanto inattendibile.
Basta chiedere se mettendo la bigiotteria si hanno problemi e questo porta ad ipotizzare che posso esserci una allergia al nichel.
Lo stesso vale per i latticini.
I test sicuri e scientifici esistono e bisogna affidarsi a quelli.